Bamp, docenti e studenti studiano cinema da Adriatico a Tirreno

Avvicinare i più giovani al cinema, quale strumento di interpretazione della realtà. Promuovendo i luoghi di spettacolo come presidi di cultura e di socialità. Sono gli obiettivi principali di Bamp Cinema, che in occasione della terza edizione torna con una veste rinnovata. La manifestazione, battezzata “Bamp Cinema-Un solo frame dall”Adriatico al Tirreno”, presentata ieri a Bari, coinvolge infatti sei Regioni del Sud (Puglia, Basilicata, Molise, Calabria, Sicilia e Campania) e circa 50 sale. Si parte con la formazione dei docenti che saranno istruiti dagli esperti di cinema in dieci moduli.

A loro volta gli insegnanti (con il supporto degli educatori all”immagine, esperti di linguaggio cinematografico di tutte le regioni sotto la guida dell”Accademia del cinema dei ragazzi-Get) trasferiranno le loro nuove conoscenze agli studenti, che vedranno i film selezionati nei cinema che hanno aderito al progetto. Il progetto ideato e organizzato da Agis Puglia e Basilicata, realizzato nell”ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola MIC-Mim, con il coinvolgimento dell” USR per la Puglia, in partnership con Molise Cinema, Anec Calabria, Anec Campania, Anec Sicilia e con l”Accademia del Cinema dei Ragazzi – GET. Sono 92 le proiezioni previste in piccoli Comuni, ma anche grandi città come Catania, Palermo, Messina, Foggia, Bari, Lecce, Taranto e Napoli. Una selezione di studenti parteciperà poi alle sei masterclass, una per Regione, sul mestiere del cinema con i professionisti del settore.

Particolare attenzione sarà riservata ai temi dei diritti civili e società, ai quali saranno dedicate complessivamente dieci proiezioni. Novità di questa edizione è il “Contest periferie”: i ragazzi saranno chiamati a realizzare con i propri smartphone un mini-cortometraggio di massimo tre minuti attraverso il quale quale mostrare la propria periferia e la propria idea di trasformazione. L”iniziativa si concluderà il prossimo maggio.

Promo