Bari. Giovedì 15 dicembre alla Biblioteca De Gemmis il “Premio Nazionale Porta d’Oriente 2022”

Cambio di location, quest’anno, per l’XI edizione dell’ormai lanciatissimo premio letterario nazionale che l’Associazione “Porta d’Oriente – Cultura e Libero Sviluppo del Mediterraneo” ha dedicato a “Nicola Saponaro”. Infatti non più la splendida Sala degli Specchi del Circolo Unione ma, anche come avvicinamento ad uno dei luoghi simbolo più rappresentativi di Bari, è la Biblioteca Metropolitana “De Gemmis” quella che oggi ospiterà, come di consueto, in due eventi e appuntamenti distinti questo premio. Prima cerimonia di premiazione, pertanto, per la sezione “Poesia e narrativa in italiano e in vernacolo, racconto breve e letteratura per l’infanzia” quella con inizio alle 09.30 e per la conduzione della giornalista e scrittrice Enrica Simonetti. Ancora più numerose della passata edizione le opere in lizza, dunque lavoro maggiorato per la giuria presieduta dalla prof.ssa Franca Angelillo Fabris coadiuvata da Nicola Cutino, gli artisti Michele Damiani e Angela De Tommasi, l’attore Nico Salatino, la scrittrice Mariella Cuoccio, e le professoresse Angela De Leo e Lucia Squinzano. Appuntamento naturalmente più atteso, però, quello del pomeriggio (dalle ore 15.30) per la “sezione romanzo”, considerando la fama e il prestigio di questo “Premio Nazionale Porta d’Oriente” ormai alle vette tra i più importanti premi letterari italiani. Né poteva essere diversamente, se solo ci si sofferma un attimo a guardare la composizione della giuria di assoluta eccellenza, e che vanta addirittura personalità della cultura con ruoli istituzionali come, quale presidente, il Sottosegretario Vittorio Sgarbi e persino Gennaro Sangiuliano, attuale Ministro della Cultura, tra i componenti. Impossibile non citare gli altri membri, a cominciare dalla presidentessa di Porta d’Oriente, Cettina Fazio Bonina in tandem col prof. Giovanni Dotoli, Accademico di Francia, e in sinergia con la nota scrittrice e psicoterapeuta Vera Slepoj: il prof. Stefano Bronzini, Magnifico Rettore Uniba, il prof. Roberto Pazzi, Magnifico Rettore, con il prof. Corrado Petrocelli dell’Università di San Marino, lo scrittore e italianista prof. Massimo Onofri, il col. Cosimo Fiore, l’assessore prof. Antonio Franco, la prof. Cosma Cafueri e, dulcis in fundo, i giornalisti Marisa Di BelloValentino Losito e Lino Patruno, presenza ormai fissa a “Mille e un libro”, l’imperdibile appuntamento televisivo con le novità in edicola e libreria che Gigi Marzullo conduce su Rai1. Questa comunque la terna di chi si contenderà la palma della vittoria del “Premio Nazionale Porta d’Oriente 2022”: Raffaele Nigro, “Il cuoco dell’imperatore” (La nave di Teseo Editore) Irene Némirovski “Tempesta in giugno” (Adelphi Editore) e Marida Piepoli Dar fuoco all’acqua” (Les Flaneurs Editori). Nel segno di “Uno sguardo attento sul dolore delle guerre con il coraggio e la speranza per un nuovo futuro”, sottotitolo della manifestazione, non a caso verrà pure consegnato un premio all’Associazione promotrice da parte del sen. Francesco Amoruso, presidente onorario dell’Assemblea Parlamentare dei Paesi del Mediterraneo, oltre a quelli speciali già in scaletta e previsti per le scrittrici Fulvia Fiorino Dotoli e Tessa Rosenfeld, Interverranno alla cerimonia, affidata alla conduzione esperta di Antonella D’AloisoInes Pierucci, assessora Culture Marketing Territoriale e Turismo Comune di Bari e la sen. Assuntela Messina. Con la voce narrante dell’attore Lino De Venuto, la manifestazione sarà allietata da numerosi intermezzi musicali: il violinista, M° Francesco Greco, il Clarinet Ensemble del Conservatorio “Niccolò Piccinni, il M° Antonio Tinelli Direttore e solista, il Coro Gabriel “Lucia Greco” e i solisti Alessandra Alemanno e Davide Trotti, diretti dalla Maestra Elena Campanozzi.Ingresso libero, la manifestazione è aperta a tutti.Enrico Tedeschi (con la collaborazione di Giorgia Lecce Coccia)
(Nella foto dell’autore, la penultima edizione, prima del Covid, del 2019)

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