Teatro Kismet – Il 6 e 8 gennaio due spettacoli per le famiglie: “Cenerentola” e “Il gatto con gli stivali

La programmazione del 2023 si apre il 6 gennaio alle ore 18 con Cenerentola (spettacolo consigliato a partire da 5 anni con la regia di Luana Gramegna), che chiude la ‘Trilogia della fiaba’ di Zaches Teatro, di cui fanno parte anche Pinocchio e Cappuccetto Rosso. In scena burattini e attori in carne e ossa che condividono lo spazio davanti a un grande focolare pieno di fumo e fuliggine, abitato da spiritelli, le Cenerine, attraverso cui viene narrata la storia di Cenerentola. Non più una storia sulla ricerca del principe azzurro, ma una fiaba iniziatica in cui la difficile strada per la maturità passa attraverso il distacco dal passato. Utilizzando il teatro d’oggetto, la danza, il movimento espressivo, la musica originale e i linguaggi del teatro di figura, i corpi degli interpreti danno vita ai personaggi della storia in uno spettacolo vorticoso e pieno d’invenzioni, animato di strane presenze tra il buffo e il grottesco, dal forte impatto visivo.

L’8 gennaio alle ore 18 facciamo invece la conoscenza di un amatissimo eroe a quattro zampe delle fiabe ne Il gatto e gli stivali (consigliato a partire da 5 anni). La produzione Teatri di Bari, diretta da Lucia Zotti, vede in scena Monica Contini, Giacomo Dimase e Marialuisa Longo, per una divertente fiaba che pone l’attenzione su una qualità del “sentire” umano che tende ad essere soffocata, se non annullata: quella dell’istinto primordiale, quell’istinto che, quasi magicamente, conduce a discernere la giusta strada nella giungla del vivere; a riconoscere fra gli incontri quelli positivi; ad aver il coraggio di affrontare gravi pericoli per realizzare un sogno; a credere che i sogni possono essere realizzati, se li si nutre di significato concreto. Il protagonista, infatti, non è un gatto qualunque, ha poteri straordinari grazie all’aiuto degli stivali; non essendo fuorviato dalla razionalità cerebrale, ascolta e crede alla voce interiore e ne segue le indicazioni senza cercare spiegazioni. Egli rappresenta la tenacia psichica, l’istinto che guida il protagonista.

Promo