La qualità ambientale passa dalla tutela e valorizzazione del territorio. Previste borse di studio dalla Regione

Barbara Valenzano, di Bari, laurea in Ingegneria Civile e dottorato di ricerca al Poliba, già Direttore del Dipartimento Mobilità, Qualità Urbana, Opere Pubbliche, Ecologia e Paesaggio della Regione Puglia, è da qualche settimana responsabile dell’attuazione del PNRR per l’Ente regione. Laura Casanova, di Bari, laurea in Ingegneria civile presso il Poliba, dottorato di ricerca all’Università “La Sapienza” di Roma, Direttore del Settore “Interventi sul Territorio” del Comune di Bari, è attualmente dirigente in comando presso il Commissario Straordinario della Zona Economica Speciale interregionale Puglia-Molise. Claudio Lofrumento, di Bari, laurea in ingegneria elettrica al Poliba, dottorato di ricerca presso Unisalento invece, è dal 2021 un Tecnologo dell’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale). Valentina Brancone, di Leporano (TA), laurea in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio presso la sede di Taranto del Poliba è dal 2020, responsabile dell’Ufficio Edilizia Privata-Urbanistica-Demanio marittimo del Comune di Lizzano (TA).

Questi, sono alcuni esempi degli oltre cento ex allievi che hanno partecipato al decennale e prestigioso Master in “Pianificazione Territoriale e Ambientale” del Politecnico di Bari. Di secondo livello, di durata annuale, organizzato dal Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale, del Territorio, Edile e di Chimica (DICATECh), il master si pone l’obiettivo di fornire conoscenze e competenze professionali nel campo della pianificazione territoriale e strategica, attraverso una visione completa e interdisciplinare dei fattori che influenzano la formulazione e l’attuazione dei processi di pianificazione territoriale.

Il Master – dice l’ex allieva, Laura Casanova, diplomatasi nel 2014, oggi al Comune di Bari – mi ha consentito di acquisire strumenti e abilità nella risoluzione dei problemi, nel pensiero strategico e nel lavoro di squadra. Ciò ha favorito l’acquisizione della professionalità necessaria a svolgere ruoli dirigenziali in ambito pubblico, dove attualmente sono collocata.

Unico in Puglia, a numero chiuso, il Master del Poliba giunge quest’anno alla XIX edizione, un record. Attuale e attento a leggere i fabbisogni territoriali che mutano nel tempo, ha posto al centro del percorso formativo temi formativi fondamentali quali: la qualità ambientale, la tutela e la valorizzazione del territorio, la gestione sostenibile delle risorse.

Tale specializzazione rappresenta la risposta formativa del Politecnico di Bari dedicata alla crescente domanda di qualità ambientale, tutela e valorizzazione del territorio, gestione sostenibile delle risorse ma anche ad una esigenza di formazione specifica nel campo della pianificazione territoriale e ambientale legata all’aumento della domanda istituzionale e sociale di piani e programmi territoriali e ambientali a ogni livello per effetto delle sfide poste dal Green Deal europeo e dalla transizione ecologica nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr).

Le figure formate dal master sviluppano competenze nel campo della mobilità sostenibile, della riqualificazione e rigenerazione delle aree degradate, del risanamento ambientale, della realizzazione di soluzioni di riorganizzazione urbana coerenti con i principi dello sviluppo sostenibile.

Il Master (responsabile scientifica, prof.ssa Angela Barbanente), coinvolge principalmente docenti del Politecnico di Bari. Il percorso formativo prevede un approccio interdisciplinare e un orientamento ambientale. Sono infatti previsti 12 moduli, per un totale di 60 crediti formativi universitari (CFU) su: Pianificazione della Mobilità e dei Trasporti; Selvicoltura; Idraulica Ambientale e Territoriale; Biologia Ambientale; Economia Ambientale; Ingegneria e Pianificazione Territoriale; Sistemi Organizzativi; Fisica Tecnica Ambientale; Geologia Ambientale; Sistemi Informativi Territoriali; Geomatica; Modelli matematici per l’Ingegneria Ambientale.

Le attività didattiche, erogate sia in modalità remota sia in presenza, sono articolate in due pomeriggi alla settimana, di norma concordati con gli allievi e sono suddivise in due semestri.

È previsto anche uno stage facoltativo. Il corso è aperto a candidati provvisti di qualsiasi laurea specialistica, magistrale o laurea vecchio ordinamento. I candidati laureandi possono essere ammessi “con riserva” a frequentare il Master, a condizione che comunichino tempestivamente l’avvenuto conseguimento della laurea richiesta. Non sono previsti limiti di età e cittadinanza. Prevista una selezione basata su una valutazione curriculare ed un colloquio attitudinale.

Il percorso formativo è compatibile con l’erogazione delle Borse di Studio erogate dalla Regione Puglia, nell’ambito del progetto “PASS LAUREATI – Voucher per la formazione post-universitaria”. Sono previste inoltre, borse di studio del Ministero della Pubblica Amministrazione – Dipartimento Funzione Pubblica

Scadenza candidatura di partecipazione: 18 gennaio 2023.

Per informazioni: Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale, del Territorio, Edile e di Chimica, via Orabona 4. E-mail di riferimento: biagio.palombella@poliba.it. Il bando completo del concorso è disponibile sul sito del Poliba – DICATECh http://www.dicatechpoliba.it/en/dicatech-dottorati-di-ricerca-e-master

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