Giovanni Paolo II: Aurelio Costa direttore di Chirurgia generale. Gaetano Napoli direttore di Chirurgia toracica

Il dottor Aurelio Costa è il nuovo Direttore della struttura complessa di Chirurgia generale ad indirizzo oncologico mentre il dottor Gaetano Napoli è il nuovo direttore di Chirurgia toracica. Due profili esperti e di altissimo livello, il primo che arriva dalla Toscana il secondo già al servizio dell’Istituto, per rafforzare l’offerta sanitaria del “Giovanni Paolo II”.

«Questi nuovi direttori – afferma il direttore generale Alessandro Delle Donne sono la dimostrazione che per la crescita qualitativa dei servizi è fondamentale il capitale umano. Infatti, il rilancio del nostro Istituto passa attraverso i concorsi per l’assunzione di personale medico, con specializzazione in chirurgia, e l’acquisto di nuova strumentazione per la terapia intensiva a supporto delle sale operatorie. L’obiettivo, per l’anno appena iniziato, non è tanto quello di aumentare il numero di interventi chirurgici da eseguire quanto renderli sempre più efficaci e tecnologici, quindi meno invasivi per il paziente. Si avvia così il piano di rilancio dell’istituto che punta a diventare il perno della chirurgia oncologica a livello regionale ed extraregionale, come dimostrato già dai dati sul recupero della mobilità passiva».

Per il presidente del Comitato  il presidente del Consiglio di Indirizzo e Verifica dell’Istituto Gero Grassi si tratta “di un tassello fondamentale per il rilancio del nostro Istituto”.

AURELIO COSTA
59 anni, pisano, Costa è stato direttore del dipartimento delle specialità chirurgiche dell’Azienda USL Toscana Nord-Ovest e della Azienda USL Toscana Sud.Est, dirigente della struttura complessa dell’unità operativa di chirurgia dell’ospedale “Lotti” di Pontedera, nel Pisano. Il campo di principale interesse clinico-scientifico del dottor Costa è sempre stato quello di tutta la chirurgia addominale, del sistema digestivo superiore e inferiore. Attualmente si occupa principalmente di chirurgia oncologica maggiore addominale (in particolare: tumori di colon-retto, pancreas, fegato, vie biliari, esofago, stomaco, rene, surrene, vie urinarie, utero, ovaie, milza e linfonodi) sia con tecnica tradizionale, che laparoscopica trattando circa il 70% della suddetta patologia con tecniche mini-invasive avanzate in perfetta sintonia con l’evoluzione tecnologica. Ulteriormente il dottor Costa ha perfezionato tecniche di chirurgia mini-invasiva toracica (resezioni  polmonari), e registra numerosi interventi di chirurgia del collo in particolare per il trattamento della patologia tiroidea e paratiroidea.
È autore di oltre 80 articoli su rivista e di altrettante comunicazioni a congressi nazionali e internazionali.

GAETANO NAPOLI
Il dottor Napoli, 65 anni, specialista in Chirurgia Toracica, ha eseguito circa 7mila interventi di chirurgia toracica. Dal settembre 2017 è Dirigente Medico responsabile della struttura semplice di Chirurgia toracica Mini-invasiva dell’Istituto Tumori “Giovanni Paolo II” di Bari, Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico, e vicedirettore della Unità operativa complessa di Chirurgia Toracica dello stesso Istituto. Napoli esegue in media 400 interventi all’anno e predilige un approccio mini invasivo (VATS) sia per le procedure di chirurgia toracica maggiore che minore e per patololgie degli organi mediastinici.

Tra le procedure chirurgiche eseguite in sala operatoria riportiamo: resezioni polmonari maggiori semplici e allargate, resezioni polmonari minori (segmentectomie, wedge resection e resezioni polmonari atipiche), resezioni polmonari maggiori con sleeve bronchiali e vascolari e broncoplastiche, interventi sulla pleura (pleurectomie/decorticazioni), interventi sulla parete toracica, interventi sul pericardio (pericardiectomie e finestra pleuropericardica), interventi sul diaframma (relaxatio, ernie diaframmatiche), toracoplastiche e toracomioplastiche, chirurgia toracica non oncologica mini invasiva e video assistita, procedure diagnostiche invasive (Mediastinoscopia e video toracoscopie diagnostiche), interventi funzionali (simpaticectomie toraciche per l’iperidrosi) Broncoscopie rigide diagnostiche e operative (trattamenti laser e stenting), interventi sulla trachea (tracheotomie e riparazioni della trachea).

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