Bari: convegno su impresa e cultura “binomio imprescindibile”

«La cultura ha un ruolo fondamentale anche per la responsabilità sociale delle imprese che devono creare ricchezza nel territorio in cui sono presenti.

Ci sono tantissime imprese che vivono di cultura, da quelle che stampano i libri a quelle che si occupano ad esempio di cinema. La Puglia è riuscita a cogliere grandi opportunità grazie all’industria cinematografica e con l’Apulia film commission è riuscita a creare attrattività”. Lo ha detto il presidente di Confindustria Bari-BAT, Sergio Fontana,  a Bari in occasione dell’incontro ‘La cultura e il ruolo delle imprese. Idee progettualità oltre le sponsorizzazioni’, organizzato da Confindustria Bari e BAT e dalla Gazzetta del Mezzogiorno con il sostegno di Intesa Sanpaolo per discutere della crescita economica e culturale del Mezzogiorno e del Paese. Sono intervenuti anche il rettore dell’Università di Bari Stefano Bronzini; e Michelangelo Eleuteri, direttore commerciale Imprese Puglia, Basilicata e Molise di Intesa San Paolo.

    Per Bronzini, «è arrivato il momento di non farsi ubriacare dalle grandi cifre del Pnrr, ma di ragionare su come rendere sostenibile questa progettualità che sta ricadendo sul territorio. La cultura è, e prevede, un rapporto con le imprese. E le stesse imprese capiscono che investire all’interno degli ambiti culturali è importante. Credo che noi abbiamo anche un territorio che può avere la fantasia di pensarsi diverso».

    Eleuteri ha evidenziato che «impresa e cultura per noi di Intesa Sanpaolo è un binomio imprescindibile che porta alla crescita del territorio, delle imprese e allo sviluppo futuro.  Noi di Intesa Sanpaolo abbiamo investito in tali ambiti oltre 2,2 miliardi dal 2019 a oggi, abbiamo finanziato diversi progetti a livello nazionale, in particolare sull’audiovisivo. Siamo sempre presenti con l’obiettivo di sviluppare i territori in cui operiamo».

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