Le sette sataniche perché attraggono? “Il diavolo agisce sulle nostre vite” un libro per capire

Un po’ di luce!

Il 29 gennaio alle ore 17.30 presso il museo civico di Putignano ci sarà la presentazione del libro “ Il diavolo che agisce sulle nostre vite” scritto a quattro mani dall’avv. Tiziana Cecere.

Tiziana Cecere è la presidente dell’associazione FERMICONLEMANI , una associazione molto attiva nel supporto, prevenzione e contrasto ad ogni forma di violenza e, in particolare, si occupa della tutela di quelle donne che sono state oggetto di reati esecranti. La Cecere e tutto il gruppo operativo della FERMICONLEMANI sono pronti a lottare per difendere chi non sa o non può difendersi, chi vorrebbe ma non ci crede, chi soffre per non far soffrire. Il libro è uno dei tanti strumenti utili alla lotta ed è per questo che va sostenuto. Il libro racconta del satanismo, quale divario stridente tra paura e attrazione. L’obiettivo è quello di fornire spunti interessanti circa la necessità di adottare una prospettiva diversa e più settoriale nell’analisi della scena del crimine per quanto riguarda i crimini di stampo satanista. L’autore agisce e spiega nella lettura ragionando sui fatti, allontanando il sensazionalismo, ai fini di una vera conoscenza su una questione così complessa, non solo quando si esprime mediante dei crimini, e che riguarda tutti quanti noi, in quanto tocca sempre più famiglie, specialmente in un periodo di grande crisi, come quello che stiamo vivendo. Occorre interrogarsi su quali possano essere le attività opera di prevenzione, in particolare sul satanismo giovanile o acido (tipo di satanismo caratterizzato da un intensivo utilizzo di sostanze stupefacenti), considerando che la perdita dei valori e dell’attaccamento al microcosmo famiglia, portano molti adolescenti ad appassionarsi a queste realtà oscure, inquietanti, pericolose. Poniamoci una domanda: chi entra in una setta?

Ogni culto, non importa quanto sinistro possa apparire, ha qualcosa di positivo con cui attrae la gente. Dopotutto, se qualsiasi cosa nel culto fosse negativa, nessuno vi aderirebbe. Non credo che l’essere masochisti faccia parte della natura umana; non si vuole soffrire l’umiliazione e la degradazione che si nascondono dietro le Sette. Si entra nelle Sette perché si pensa che vi sia qualcosa che può aiutare, in qualche modo, a cambiare alcune condizioni di vita indesiderate e poter così condurre una vita più felice e soddisfacente”

 

Appunto un po’ di luce!

 

Franco Marella

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