All’ospedale di Putignano entrata in funzione la prima Tac acquistata con fondi Pnrr

La prima Tac acquistata con fondi Pnrr in Puglia è entrata in funzione stamattina nell’ospedale di Putignano (Bari). «La nuova Tac – commenta il direttore generale dell’Asl di Bari, Antonio Sanguedolce – è un importante punto di partenza. I filoni d’intervento sono diversi, per un ammontare complessivo in questo specifico ambito di circa 13 milioni di euro, e riguardano l’acquisizione di Tac, risonanze magnetiche, angiografi, ecotomografi, tavoli e telecomandati radiologici polifunzionali».


La Tac multislice 128 permette di eseguire esami in tempi molto rapidi, da pochi secondi a qualche minuto a seconda della tipologia di esame, con una risoluzione spaziale e di contrasto ottimali e consentendo diagnosi più precoci e precise a vantaggio di terapie mirate. La tecnologia a disposizione, versatile e di ultima generazione, permette maggiori applicazioni cliniche nello studio di tutti i distretti corporei in esame. Particolari accorgimenti tecnici permettono poi di ottenere un’elevata qualità d’immagine e di ridurre la quantità d’irradiazione e il dosaggio dei mezzi di contrasto, limitando notevolmente l’impatto sui pazienti sottoposti all’esame. L’intervento nell’area in cui è stata allocata la nuova Tac dell’ospedale ha comportato l’adeguamento dei locali destinati a ospitare la nuova sala esami, sala controllo, sala refertazione, sala preparazione e osservazione breve. In particolare, sono stati rifatti tutti gli impianti elettrici, speciali e di condizionamento, oltre alle necessarie nuove opere protettive e di sicurezza.

Promo