La solidarietà della Presidente Capone a CGIL, Cuperlo, Mazzarano e Decaro

«Prima i muri imbrattati della Cgil e gli insulti via social alla segretaria Gigia Bucci, poi le svastiche e le minacce per Cuperlo, Decaro e Mazzarano. Siamo al loro fianco e al fianco dei lavoratori sempre. Si tratta di atti vili e incivili: chi li ha commessi deve sapere che non abbiamo paura e che lotteremo sempre per ciò in cui crediamo, soprattutto se riguarda il bene delle nostre comunità. Ci mettiamo la faccia, e questo ci espone ogni giorno a critiche, ma se con le critiche ci misuriamo- convinti che possano sempre essere un’occasione di crescita- alle intimidazioni, ancora di più a quelle senza nome e cognome, rispondiamo senza mediazioni. La smettano di nascondersi e abbiano il coraggio delle loro idee, perché in un Paese Democratico come il nostro la libertà di esprimere il proprio dissenso è fondamentale e garantita ma farlo in quel modo, con le minacce e gli atti intimidatori, significa essere ignoranti oltre che commettere un reato. Noi continueremo a lavorare per le nostre cittadine e i nostri cittadini»

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