Puglia in viaggio nella Memoria

Il 27 gennaio  del 1945 le truppe sovietiche liberano il campo di concentramento di Auschwitz.  L’Assemblea generale delle Nazioni Unite il 1° novembre del 2005 proclama il 27 gennaio  giornata della Memoria, per non dimenticare le vittime della Shoah. Molti usano il termine Olocausto invece di Shoah per definire lo sterminio. “Holocaust” era il titolo di una miniserie televisiva di Marvin J. Chomsky, andata in onda nel 1978. Fu la prima occasione per raccontare con un mezzo di comunicazione di massa l’atrocità nazista contro gli ebrei.  Il termine “Olocausto” ( dal greco antico olos  “tutto” e causton “brucia”)  identificava  l’incenerimento dei corpi degli ebrei nei forni crematori  in una specie di sacrificio agli dei.

Il termine Shoah, derivante dalla lingua ebraica, significa catastrofe, disastro e distruzione, ed  è preferito dagli studiosi poiché non esprime il senso di sacrificio inevitabile; rende esattamente  l’idea di genocidio, di sterminio.  La   “Soluzione finale del Problema ebraico”  fu in effetti  lo sterminio sistematico degli Ebrei d’Europa.

Solo dopo Trent’anni dalla fine della Shoah quindi si cominciava a parlare dello scempio nazista ad un vasto pubblico. Forse c’era troppo silenzio.  I sopravvissuti alla Shoah si vergognavano di raccontare ciò che avevano subito, ma ad un certo punto si resero conto dell’importanza di testimoniare.  Il silenzio rende possibile che le brutture si ripetano. La giornata della Memoria, ovvero il ricordo delle vittime della Shoah  vuole ribadire la condanna di tutte le manifestazioni  di intolleranza e di incitamento alla violenza contro persone o comunità. 

 Giovedì 19 gennaio, dalle ore 8,30 alle 10,30 studentesse e studenti  dell’Istituto “ Panetti  Pitagora” hanno approfondito  la conoscenza dei luoghi dell’antifascismo, della resistenza e dell’accoglienza  che hanno caratterizzato il territorio pugliese dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943. 

La relazione del prof. Raffaele Pellegrino, Vice Presidente IPSAIC (Istituto Pugliese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea) è stata introdotta dalla Dirigente dell’ITT Panetti- Pitagora Ing. Prof.ssa Eleonora Matteo e dalla Presidente dell’Associazione Nazionale Scuola Italiana (ANSI) prof.ssa Palmira Iusco.  

R. Cascione, A. Iacobbe, M.Lasorsa , G. Pugliese, ITT Panetti-Pitagora, Classe 2I 

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