Dal comune di Capurso nuove proposte per il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS)

Il Comune di Capurso, in qualità di comune capofila, unitamente ai Comuni di Cellamare e Valenzano, ha ottenuto un contributo regionale per la redazione del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS), piano strategico che si differenzia dalla pianificazione tradizionale dei trasporti in quanto focalizza lo studio più sulla accessibilità e la qualità della vita che sui flussi di traffico e velocità, sostenendo uno sviluppo bilanciato di tutte le modalità di trasporto con maggiore orientamento verso quelle sostenibili.

Lungo il percorso che porterà alla redazione dell’innovativo documento di programmazione. Il primo confronto sui temi della mobilità pedonale, ciclistica e del trasporto pubblico privato con i cittadini capursesi si è tenuto lo scorso 26 gennaio. Grazie al “taglio pratico” dell’incontro ai cittadini è stato chiesto di individuare i punti di forza e di debolezza del paese, e di tracciare direttamente su una mappa i percorsi pedonali e ciclabili preferibili, senza trascurare il ruolo e l’importanza del trasporto locale. Questa esperienza di condivisione sarà presto proposta anche alle comunità di Cellamare e Valenzano.

«Abbiamo appena iniziato a percorrere questo lungo cammino che ci porta a immaginare un modello di vita nuovo per la nostra comunità. Per raggiungere la nostra meta ci dovremo impegnare per i prossimi 10 anni nel promuovere l’utilizzo di mezzi di trasporto più lenti, sì, ma anche sicuramente meno inquinanti e meno dannosi per la salute. Stiamo pensando un paese in cui gli spostamenti in bicicletta o a piedi saranno preferiti rispetto a quelli in auto o in scooter. È un cambiamento culturale epocale, a cui tutti dovremo abituarci e per il quale tutti siamo invitati a dare testimonianza di ogni necessità, in modo da non lasciare mai nessuno indietro o da solo» –  afferma il sindaco Michele Laricchia.

«Il Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile pone al centro le persone e le loro necessità promuovendo incontri e approcci che mirano ad un coinvolgimento costante della cittadinanza» aggiunge l’assessore all’Ambiente e all’Urbanistica, Claudia Nitti che poi prosegue «la redazione del PUMS è in linea con le altre politiche che stiamo ponendo in essere per ridurre la congestione stradale e il carico di traffico veicolare, favorendo forme di mobilità diverse dal trasporto individuale motorizzato. Tra queste ricordiamo la redazione del Biciplan comunale, la previsione di maggiori Zone 30 e il coinvolgimento costante con la Consulta Comunale della Bicicletta, istituita, tra l’altro, per diffondere pratiche virtuose. Vogliamo immaginare quale sarà la mobilità nel futuro con una visione rivolta ai prossimi dieci anni. L’auspicio è che si possa riuscire a sviluppare un sistema di trasporto locale e spostamento delle persone e delle merci intelligente, sostenibile e inclusivo».

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