In II Commissione l’attività ispettiva e di vigilanza del NIRS e l’utilizzo delle graduatorie idonei Concorso Regione Puglia

Seduta di audizioni in seconda Commissione presieduta da Antonio Tutolo. Primo fra tutti i punti all’ordine dei lavori, quello relativo all’audizione del coordinatore del Nucleo Ispettivo Regionale Sanitario (NIRS) Antonio La Scala, sull’attività ispettiva, di vigilanza e di controllo svolta dallo stesso nei confronti delle Aziende e degli Enti del Sevizio sanitario regionale e delle strutture sanitarie e socio-sanitarie private accreditate.

L’avv. La Scala, nel relazionare sull’attività amministrativa svolta dal Nucleo che coordina, ha precisato che si agisce solo sulla base di segnalazioni, ma che molto spesso manca la piena collaborazione da parte degli organi competenti, visto che in alcuni casi intercorrono anche diversi mesi prima di ottenere delle risposte, dati e documenti. Infatti, in alcune circostanze si procede conseguentemente con la diffida.

A questo, ha aggiunto che è assolutamente necessario ed opportuno incrementare gli organici del NIRS, perché il numero degli ispettori volontari è irrisorio rispetto all’attività di vigilanza e controllo per i quali sono chiamati a svolgere. Nel fare riferimento alle ispezioni effettuate e riportate nella RAC annuale, ha citato le ultime inchieste giudiziarie che hanno riguardato l’Asl di Lecce, i requisiti e la collocazione del personale delle Sanitaservice pugliesi e lo scandalo che ha travolto la Rsa di Manfredonia. A tal proposito il presidente Tutolo ha preso l’impegno di segnalare al dirigente del Servizio regionale ispettivo Roberto Venneri, affinchè venga segnalato al NIRS di effettuare un’ispezione nelle residenze sanitarie, soprattutto per gli aspetti inerenti i requisiti delle professionalità che vi operano.

Nel corso dell’audizione, l’avv. La Scala è stato investito anche dalla segnalazione giunta dal consigliere Fabiano Amati, il quale sorprendentemente ha appreso che il NIRS non ha finora effettuato alcuna ispezione in merito ai procedimenti eseguiti per la costruzione dei nuovi ospedali, ed in particolare quello di Monopoli-Fasano ed il San Cataldo di Taranto. Amati si è detto disponibile a fornire al NIRS la folta documentazione reperita nelle sue funzioni di presidente della Commissione bilancio e programmazione, nel corso del costante lavoro di controllo e verifica sull’andamento della spesa, da cui sono emerse numerose perplessità che avrebbero dovuto far suscitare la curiosità di verificare se tutto è proceduto secondo regolarità amministrativa.
La Commissione si aggiornerà con la convocazione in audizione del dirigente del Servizio regionale ispettivo.

I lavori sono proseguiti con l’audizione richiesta dal consigliere Francesco Paolicelli in merito all’utilizzo delle graduatorie del Concorso Formez. Pertanto, sono stati ascoltati l’assessore regionale al personale Gianni Stea, il direttore del Dipartimento personale e organizzazione Ciro Imperio, il dirigente della Sezione personale Nicola Paladino e i rappresentanti del Comitato Idonei Concorso regionale 2022.

Chiarimenti in merito all’utilizzo delle graduatorie degli idonei da parte di altri enti locali, sono stati chiesti da Paolicelli e dai componenti del Comitato idonei, a seguito della delibera della Giunta regionale dello scorso dicembre, con cui sono state messe a disposizione le graduatorie degli idonei con la clausola di ritorno in Regione nel caso di chiamata per fabbisogno. La risposta è stata data dall’assessore congiuntamente ai dirigenti regionali, i quali hanno assicurato che per evitare di suscitare situazioni di dubbia interpretazione, sarà aggiornata la deliberazione della Giunta in questione, con la specificazione che coloro che saranno assunti dai Comuni, se chiamati da altri enti locali, non avranno la possibilità di opzione, contrariamente a coloro che invece saranno richiamati per fabbisogno dalla Regione Puglia, che scorrerà dalla graduatoria già utilizzata.

L’assessore Stea e i dirigenti del suo Dipartimento sono stati interpellati dal consigliere Michele Picaro, riguardo all’assegnazione di 40 unità di personale di categoria D previste dal Piano assunzionale 2022 al Dipartimento promozione della salute, mediante lo scorrimento delle graduatorie degli idonei approvate con provvedimenti della Sezione personale. Dalla loro risposta è emerso che la Sezione personale ha dato seguito allo scorrimento degli idonei sulla base della richiesta avanzata dal Dipartimento salute.  

Sull’altra questione sollevata dal consigliere Michele Picaro, relativa alla procedura selettiva pubblica per titoli ed esami per l’assunzione a tempo pieno e indeterminato di 126 unità, categoria B3, da assegnare alla Centrale unica di risposta, ed in particolare al punteggio attribuito al solo titolo del conseguimento della laurea, non tenendo conto del punteggio da attribuire anche al diploma, l’assessore Stea ha detto che spetta alla Commissione d’esame valutare titoli ed esami e chiunque si senta leso può procedere con la richiesta di accesso agli atti.

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