Sgarbi in Puglia a Bari e a Monopoli

Capace di essere in un posto – e nella circostanza collegarsi pure per qualche diretta tv – oppure, in un solo giorno, spostarsi anche in tre o quattro luoghi diversi, anche molto lontani tra loro, per lui è quasi una regola, divorato com’è dalla sua passione di vedere, sapere e capire per poi divulgare…ossia la missione della sua vita.
Una conoscenza sterminata come la sua sete di conoscere, culturalmente onnivoro e preparato su tutto, ecco che poi definire Vittorio Sgarbi ubiquo è secondo noi, almeno nel suo caso e riferendoci a lui, a dir poco riduttivo. Non sognandoci neppure, conoscendolo, di definirlo un “multitasking” ai massimi livelli, nessuna meraviglia per noi di saperlo dunque oggi, nella Puglia che lui adora, per due appuntamenti diversi tra loro e proveniente da chissà dove, per poi magari subito ripartire, sfruttando la notte per viaggiare e raggiungere, così, un’altra destinazione per qualche impegno istituzionale, una scoperta o un posto da salvare.
 
E dunque qui ci fermiamo per forza, anche ad evitare che la nostra sincera ammirazione per ciò che fa per la Cultura e per il nostro Paese possa essere scambiata per qualcos’altro di diverso da ciò che è. Ovvero il ritratto reale e oggettivo che ne abbiamo tratto, in quasi vent’anni, di questo Sottosegretario di Stato alla Cultura che sa essere pure contemporaneamente Sindaco e Prosindaco di Comuni diversi, critico e scrittore non solo d’Arte o regista di opere…insomma tanto e davvero tanto di più da portarci a pensare che l’appellativo, davvero al limite del blasfemo, che il New York Times propose per Umberto Eco, sarebbe certamente più appropriato per lui che per l’autore de “Il pendolo di Foucault” e de “Il nome della rosa”.  
 
 
 
Doveroso però adesso tornare al nostro, e dunque ai due appuntamenti pugliesi di Sgarbi di oggi. Il primo, alle ore 17.30, al Country Club Bari (Str. Santa Caterina, 18) per parlare del suo ultimo libro “Scoperte e rivelazioni” e peraltro in contemporanea assoluta con l’uscita di questo volume in tutte le librerie d’Italia, ma non a caso preferendo Bari e la Fondazione Tatarella nell’ambito della sua famosa rassegna “Incontri d’autore”. La presentazione affidata al solito alla esperta Annalisa Tatarella, una scelta quella di questa sede, tra le tante possibili, che è anche l’ indubbio segno del prestigio di cui gode questo Ente a livello nazionale, ma, se vogliamo, anche il frutto del profondissimo senso di stima e amicizia che lega Sgarbi sia al ricordo del compianto “Ministro dell’Armonia” Pinuccio ”Tatarella che a quello di suo fratello Salvatore, altrettanto  indimenticato deputato nazionale e europarlamentare.
Altro titolo e altro imperdibile racconto, invece, per l’appuntamento delle 21 al Porto Vecchio di Monopoli, per una delle date della sei giorni del “Prospero Fest”: la intensa rassegna concentrata su una ristretta rosa di autori, tutti di alto profilo nazionale, che sta guadagnandosi un posto a sé tra le migliori manifestazioni analoghe. Almeno sulla carta, è il “Canova e la bella amata” il libro di cui parlerà Sgarbi qui e che, raccontando «la vita, le opere e le passioni di Antonio Canova», è pure diventato uno spettacolo che, in tour dall’anno scorso, ha riscosso un grande successo in tutte le sue rappresentazioni. Ingresso libero in entrambi i casi, a stasera dunque, per chiunque lo voglia.
 
 
 
Enrico Tedeschi (con la collaborazione di Giorgia Lecce Coccia)   

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