Banca d’Italia sanziona Banca Progetto spa

Durante i controlli ispettivi eseguiti da Banca d’Italia e dall’Unità di informazione finanziaria per l’Italia sono state appurate, nei confronti di Banca Progetto spa, le seguenti irregolarità : ” carenze in materia di adeguata verifica e collaborazione attiva”.

Pertanto esaminati gli atti del procedimento, considerate le ulteriori osservazioni presentate dalla banca “ … non idonee a superare la proposta del Servizio Rapporti Istituzionali di Vigilanza, e ritenuto che sussistono gli estremi per l’irrogazione della multa”, i vertici di Bankitalia hanno decretato che “ a Banca Progetto spa sia inflitta, per le irregolarità sopra indicate, la sanzione amministrativa pecuniaria di 100.000 euro”.

Banca Progetto, controllata da BPL Holdco S.a.r.l. veicolo di investimento riconducibile a Oaktree Capital Group , nasce nel 2015 “ in un momento di profonda trasformazione del settore bancario italiano con l’obiettivo di diventare uno dei più rilevanti operatori nel mercato del credito alle famiglie e alle imprese”.

Sedi a Milano(legale e direzione generale), Roma e ufficio di rappresentanza in Palermo, una rete commerciale presente su tutto il territorio nazionale, specializzata nei servizi per piccole medie aziende e clientela privata.

Azionariato composto da 900 soci, BPL Holdco S.a.r.l. detiene una quota pari al 99,824% del capitale sociale.

Al 31 dicembre 2022 la Banca registra un utile netto in crescita a 52 milioni di euro(+ 27% rispetto al 2021). I risultati dell’esercizio 2022 evidenziano un totale attivo di 6,7 miliardi di euro.

Banca Progetto spa ha superato gli obiettivi del Piano industriale in termini di nuove erogazioni e risvolti complessivi.

Negli ultimi due anni è più che raddoppiato il numero delle risorse, oggi 213 unità, “ che includono giovani professionisti con età media di 30 anni e si è esteso il network esterno estremamente efficiente degli agenti e mediatori che comprende oltre 150 partner”.

Le erogazioni alle imprese, più di settemila, hanno rilevato un’accelerazione giungendo a 2,7 miliardi di euro con un incremento del 20% a fronte dell’anno 2021.

La raccolta tramite conti deposito a fine 2022 si attesta a circa 4,4 miliardi di euro, principalmente sulla clientela retail, con 90 mila rapporti tra Italia, Germania, Spagna e Olanda gestiti attraverso un servizio totalmente digitale.

NINO SANGERARDI