«E la gloria che tu hai dato a me, io l’ho data a loro», il caffè spirituale di mons. Savino

CAFFÈ SPIRITUALE                     

  GIOVEDÌ 25 MAGGIO 2023

GIOVEDÌ DELLA VII SETTIMANA DI PASQUA 

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«Accostiamoci con piena fiducia al trono della grazia per ricevere misericordia e trovare grazia,
che ci sostenga al momento opportuno». Alleluia. (Cf. Eb 4,16)

✠ Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

VANGELO

Siano perfetti nell’unità.

✠ Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 17,20-26).

In quel tempo, [Gesù, alzàti gli occhi al cielo, pregò dicendo:]
«Non prego solo per questi, ma anche per quelli che crederanno in me mediante la loro parola: perché tutti siano una sola cosa; come tu, Padre, sei in me e io in te, siano anch’essi in noi, perché il mondo creda che tu mi hai mandato.
E la gloria che tu hai dato a me, io l’ho data a loro, perché siano una sola cosa come noi siamo una sola cosa. Io in loro e tu in me, perché siano perfetti nell’unità e il mondo conosca che tu mi hai mandato e che li hai amati come hai amato me.
Padre, voglio che quelli che mi hai dato siano anch’essi con me dove sono io, perché contemplino la mia gloria, quella che tu mi hai dato; poiché mi hai amato prima della creazione del mondo.
Padre giusto, il mondo non ti ha conosciuto, ma io ti ho conosciuto, e questi hanno conosciuto che tu mi hai mandato. E io ho fatto conoscere loro il tuo nome e lo farò conoscere, perché l’amore con il quale mi hai amato sia in essi e io in loro».

Parola del Signore.

MEDITAZIONE 

Beato Maria Eugenio di Gesù Bambino [(1894-1967) carmelitano, fondatore di Notre Dame de Vie],
”Il buon Gesù”

“Perché siano come noi una cosa sola” (Gv 17,21)

Cristo Gesù, nella sua preghiera sacerdotale prima della Passione, fa una sola richiesta per gli apostoli e per coloro che crederanno nella loro parola: Che siano una cosa sola con Lui, come Lui e suo Padre sono uno (Gv 17,21), affinché possano vedere la sua gloria (Gv 17,24). E questo Cristo Gesù lo esige come il prezzo del suo sacrificio. L’unità è il fine dell’Incarnazione e della Redenzione. E’ vitale per le anime e per la Chiesa. (…) La Chiesa è Cristo diffuso, o Cristo sparso nei membri. Lei lo prolunga dandogli le umanità nelle quali lui spiega le ricchezze della sua grazia e con le quali continua la sua missione sacerdotale quaggiù. La grazia divina, che viene a noi solo per Cristo, ci lega a Cristo e ci fa appartenenti a Cristo. Così noi siamo di Cristo e Cristo è di Dio. (…)

Ecco il piano di Dio su di noi e il disegno che vuol realizzare in noi e per noi. O siamo di Cristo o non avremo la vita soprannaturale; saremo Figli col Verbo incarnato in seno alla Trinità santa o saremo esclusi dal regno dei cieli. Sono verità che non devono solo alimentare la nostra contemplazione. Poiché esse guidano tutta l’opera divina della Redenzione e dell’organizzazione della Chiesa, devono presiedere alla cooperazione richiestaci a quest’opera divina. Queste verità così alte sono fra le più pratiche per la vita spirituale e per l’apostolato.

PADRE NOSTRO…

ORAZIONE 

Il tuo Spirito, o Signore,
infonda con potenza i suoi doni,
crei in noi un cuore a te gradito
e ci renda conformi alla tua volontà. Per Cristo nostro Signore. Amen. 

✠ Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.

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«Siano tutti una cosa sola,
come tu, Padre, sei in me e io in te,
perché il mondo creda che tu mi hai mandato». (Gv 17,21)

In Cristo Gesù, nostra Speranza, Via, Verità e Vita, luce del nostro cammino e Signore della vita, morto e risorto per la nostra salvezza sia benedetta questa giornata. + don Francesco

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