Second Life, a Bari nuovo sportello anti violenza per le donne

 «Il fenomeno della violenza di genere non si arresta, i numeri sono impressionanti. La Procura di Bari riceve quotidianamente una grande quantità di denunce. Mediamente, abbiamo una richiesta al giorno di misura cautelare per reati di violenza di genere». Lo ha dichiarato questa mattina il procuratore aggiunto alla Procura di Bari, Ciro Angelillis, a margine dell’inaugurazione del nuovo sportello del centro anti violenza Paola Labriola, nella Casa delle donne del Mediterraneo, a Bari. Un luogo di ascolto e di riscatto, al quale le donne possono rivolgersi per denunciare situazioni di violenza di ogni natura (economica, fisica ecc.) Il nuovo sportello rientra nella serie di iniziative del progetto Second Life, di cui è capofila la G.i.r.a.f.f.a. Onlus in collaborazione con Fondazione con il Sud. Il progetto intende rafforzare le azioni del cav Paola Labriola (già presente sul territorio con uno sportello a Palese) attraverso una serie di azioni che accompagnino le donne al recupero della propria autostima e al reinserimento socio-lavorativo, coinvolgendo anche il sistema imprenditoriale territoriale.

«Questo è un luogo per le donne che chiedono aiuto e ricevono sostegno legale e psicologico, ma anche accoglienza in case rifugio. È importantissimo aprire nuovi sportelli, e la città di Bari ne accoglie tanti nei luoghi più disparati. L’idea è di creare degli spazi di prossimità affinché le donne si sentano protette», ha dichiarato l’assessore al Welfare di Bari Francesca Bottalico. «Vorrei sottolineare la bellezza di aver dedicato questo sportello a Paola Labriolaha continuato l’assessore regionale al Welfare, Rosa Barone – Bari continua ad essere capofila di queste buone prassi. Un progetto così ambizioso con tanti partner è di buon auspicio per la città e la Regione».

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