Giornata mondiale della salute mentale: Un aiuto dalla Bibbia per chi convive con i disturbi

Depressione, ansia e stress post-traumatico sono solo alcuni dei disturbi mentali di cui soffrono molte persone a livello globale. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, nel mondo 1 persona su 8 soffre di disturbi mentali.

In occasione della Giornata mondiale della salute mentale, in programma il 10 ottobre, molte organizzazioni propongono risorse che possono aiutare a migliorare e stabilizzare la salute mentale.

Il sito Jw.org offre a uomini, donne e ragazzi che convivono con disturbi mentali consigli e spunti tratti dalla Bibbia.

«Ci rendiamo conto che nel mondo un numero crescente di persone ha a che fare quotidianamente con disturbi mentali e ci auguriamo che possano trovare serenità e conforto da pensieri tratti dalla Bibbia”, ha dichiarato Giuseppe Carbonara. “Per chi soffre di disturbi mentali o per chi conosce qualcuno che sta affrontando una sfida del genere, gli articoli e i contenuti disponibili su jw.org possono essere come una luce in fondo a un tunnel. Il messaggio della Bibbia dà speranza quindi siamo sicuri che i contenuti del sito aiuteranno molti a ritrovare la serenità».

L’edizione della rivista intitolata “Salute mentale: la Bibbia può aiutarti?” include articoli che contengono consigli pratici e pensieri confortanti. Alcuni degli argomenti trattati negli articoli sono:

• Salute mentale: un’emergenza globale 

• “Il conforto delle Scritture”

• I consigli pratici che dà la Bibbia

• Come aiutare chi ha un problema di salute mentale

L’articolo “Il conforto delle Scritture” contiene informazioni che possono infondere la forza e la pazienza necessarie per combattere i pensieri negativi. Spiega inoltre che molto presto la sofferenza emotiva sarà solo un ricordo del passato. L’articolo mette in evidenza anche i modi in cui la Bibbia può aiutare chi sta combattendo contro la depressione, l’ansia e il disagio emotivo:

• La Bibbia offre molti pensieri positivi che possono prendere il posto di quelli negativi.

• La Bibbia può aiutarci a contrastare la sensazione di non valere nulla.

• Molti passi biblici ci rassicurano del fatto che non siamo soli e che Dio, il nostro Creatore, comprende pienamente come ci sentiamo.

• La Bibbia promette che Dio eliminerà tutti i ricordi dolorosi.

L’articolo “I consigli pratici che dà la Bibbia” afferma che, pur non essendo un testo di medicina, la Bibbia dà consigli pratici. Spiega che la Bibbia riconosce che a volte c’è bisogno di rivolgersi a un medico. Menziona, inoltre, che delle sane abitudini e un regolare esercizio fisico sono importanti e incoraggia le persone ad accettare l’aiuto di altri. 

Nell’articolo sono citate le parole di un uomo di nome Peter, che soffre di depressione: “Ho riscontrato che leggere regolarmente la Bibbia con mia moglie mi aiuta a iniziare la giornata con pensieri positivi e incoraggianti. E spesso nei giorni più difficili mi imbatto in un versetto che mi tocca particolarmente”. 

Articoli correlati su jw.org sono: La depressione negli adolescenti: cause e rimedi e “Come posso combattere la depressione”. I ragazzi possono trovare contenuti interattivi come la lavagna animata intitolata “Puoi tornare a sorridere” e la scheda “Combattere la tristezza”, che offrono suggerimenti pratici su come combattere i pensieri negativi.

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