Visto per voi: “Alice in the Wonderland”

Il 21 febbraio, presso l’AncheCinema Royal, si è tenuto lo spettacolo teatrale in lingua inglese “Alice in the Wonderland”. Diverse scuole di Bari hanno partecipato: è un utile strumento per consolidare le competenze linguistico-comunicative in lingua inglese.

Lo spettacolo, tratto dal “Alice nel Paese delle Meraviglie” di Lewis Carroll (1865), racconta di una ragazza di nome Alice che cade attraverso una tana di coniglio in un mondo fantastico popolato dal Coniglio Bianco, dal Bruco, dalla Lepre Marzolina, dal Cappellaio Matto, dal Gatto del Cheshire, dalla Regina di Cuori.

Ricco di giochi di parole, filastrocche complesse ed enigmi matematici, che costellano le avventure fantastiche della protagonista, è un best seller nel genere fantasy, che, seppur rivolto ai più piccoli, è ricco di spunti anche per gli adulti. 

Ad oltre un secolo e mezzo dalla sua pubblicazione, il romanzo conserva tutta la sua freschezza, riuscendo ancora a incantare.

Ed è proprio incantati che si resta a guardare e ascoltare il musical: splendide scenografie, attori madrelingua, immedesimati perfettamente nei personaggi, che danzano e cantano, fiori colorati e una rabbiosa Regina di Cuori.

Coraggiosa e sognatrice, Alice cerca di capire quali scelte compiere, e la sua incapacità di trovare una risposta definitiva a cosa sia veramente reale le fa credere che non esistono cose impossibili.

Si viene trascinati nella confusione di apparizioni fantastiche, luci, energia, direttamente sul palcoscenico, dove tutto prende vita, dove ogni immaginazione può diventare reale, in un tempo storico in cui ad essa è riservato ben poco spazio.

È un musical che invita ad accorgersi  che “il Paese delle Meraviglie” non è poi così lontano, se non smettessimo di inseguire i nostri sogni e desideri. Ognuno di noi potrebbe essere l’Alice delle Meraviglie di oggi.

Sophie Caldarulo – 1^F bil. Liceo Classico “Q. Orazio Flacco”, Bari

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