Bari: Vendola, ‘da Emiliano una panzana’

A Bari «sta emergendo che un pezzo della destra comprava pacchetti di voti dai clan, e allo stesso tempo che molti eletti col supporto mafioso si sono riciclati, sotto le insegne del civismo, nel campo del centro-sinistra». Lo dice alla ‘Stampa’ Nichi Vendola che, a proposito del centrodestra, parla di «una deriva grottesca per chi non è capace di mettere in campo una sola idea di futuro per Bari né di presentare una credibile squadra di governo alternativa al centro-sinistra».

L’ex governatore della Puglia, tra l’altro, parla anche delle parola di Michele Emiliano: «L’aneddoto raccontato da Michele Emiliano credo che sia una assoluta panzana, frutto dello stile iperbolico e sopra le righe del governatore. Il quale non gode della stessa stima popolare del sindaco, lo dico con dolore, e per una ragione precisa: è lui che ha teorizzato un civismo sotto le cui insegne spesso si sono camuffati i ras delle reti clientelari, i “Mister” e le “Miss” preferenze, è lui che ha progressivamente cooptato nel campo del centro-sinistra pezzi di destra, un ceto di traghettatori, di virtuosi delle porte girevoli da una parte all’altra, talvolta di professionisti senza professione. E il popolo pugliese del centro-sinistra vive con grande amarezza questa stagione di legittimazione del trasformismo: che non è solo eticamente brutta, ma è anche pericolosa, perché il trasformismo è un terreno fertile per il malaffare e talora anche per la malavita».

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