Sanità, Antonio Sanguedolce nuovo Dg del Policlinico di Bari

«Ritorno al Policlinico di Bari con una certa emozione, perché qui ho studiato medicina e mi sono laureato, e con un grande senso di responsabilità perché sono chiamato a dirigere una delle più grandi ed apprezzate Aziende Ospedaliero-Universitarie d’Italia, che ha già al suo interno tanti settori che sono assoluto punto di riferimento per tutto il Servizio Sanitario Nazionale. Credo che in una Azienda con tanti traguardi raggiunti dove ci sono persone che lavorano con passione e grande professionalità, il mio compito dovrà essere quello di ascoltarle tutte, condividere e sostenere le idee ed i progetti innovativi, capirne le aspirazioni professionali. È importante raccordarsi con le altre Aziende ed uffici regionali perché questo può garantire la migliore risposta possibile ai cittadini. Ringrazio il presidente e la Giunta regionale per la nomina e la fiducia nei miei confronti e il rettore, il presidente e il Consiglio della Scuola di Medicina per avere espresso parere favorevole alla mia nomina». Lo ha detto Antonio Sangueldolce all’incontro, nell’aula “De Benedictis”, per il suo insediamento nelle vesti di nuovo direttore generale dell’azienda ospedaliero universitaria Policlinico di Bari.

Ad organizzare l’appuntamento, che ha visto la partecipazione del governatore Michele Emiliano, il presidente della scuola di Medicina dell’Università di Bari Alessandro Dell’Erba.

«Non ho voluto mancare a questo momento così importante – ha dichiarato Emiliano al termine dell’incontro – L’assistenza, la cura delle persone, coincide nel Policlinico con la formazione dei medici del futuro. Si tratta di un’azione complessiva, con caratteristiche ed esigenze che vanno rispettate, e che qualche volta rischiano anche di entrare in conflitto in una struttura complessa, come quella del Policlinico, molto ammodernata nei nuovi padiglioni di Asclepios, ma che in buona parte è ancora quella degli anni trenta. Luci ed ombre che ci auguriamo di poter trasformare, grazie alla collaborazione tra la Scuola di Medicina e la Direzione Strategica del Policlinico, in un grande successo per i pazienti, ma anche per gli studenti e per i docenti che hanno anche la soddisfazione non solo di guarire le persone, ma anche – ha concluso il governatore – di insegnare ad altri medici».

«Non si può non essere soddisfatti dell’incontro – ha commentato Dell’Erba – L’intervento e il supporto da parte del presidente Emiliano confermano l’assoluta convergenza di scopi ed obiettivi, che per me sono prioritari in relazione alla formazione dalla didattica, ma che non possono essere scissi da quelli di assistenza. Dobbiamo formare i nostri ragazzi al meglio per il futuro e questo lo puoi fare solo se hai un’assistenza di eccellenza». Sanguedolce lascia la direzione generale dell’Asl Bari. Al Policlinico, dove resterà in carica tre anni, prende il posto di Giovanni Migliore che è passato alla guida dell’Aress.

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