Prefetto sospende sindaco Triggiano arrestato

Il prefetto di Bari Francesco Russo ha sospeso di diritto dalla carica il sindaco di Triggiano, Antonio Donatelli, arrestato ieri e sottoposto ai domiciliari nell’ambito dell’inchiesta sulla presunta compravendita dei voti in occasione delle elezioni comunali del 2021. Una persona è finita in carcere, Nicola Lella, già consigliere e assessore comunale sempre a Triggiano mentre altre sette sono state sottoposte ai domiciliari (tra cui il primo cittadino e Sandro Cataldo, animatore del Movimento ‘Sud al centro’ e marito dell’assessora regionale pugliese ai trasporti Anita Maurodinoia, esponente dello stesso Movimento politico ma eletta consigliera regionale con il Pd nel 2020). Quest’ultima, indagata nell’inchiesta, si è dimessa ieri.

Cataldo è ritenuto dagli inquirenti il vero ‘deus ex machina’ della compravendita di voti alle elezioni, non solo a quelle comunali di triggiano del 2021. Il provvedimento è scaturito dalla misura cautelare restrittiva della libertà personale, adottata dall’Autorità Giudiziaria. Il reato contestato è associazione finalizzata alla corruzione elettorale, a vario titolo.

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