Calcio Bari, la caduta di Brenno: Pissardo punta a difendere la porta biancorossa fino a fine stagione

Per il Bari non è un’annata certamente facile da vivere. Le difficoltà si sono viste fin da subito e proprio in quelle zone del campo dove la scorsa stagione i biancorossi vantavano qualità e affidabilità. Una delle sconfitte peggiori per Ciro Polito riguarda sicuramente la scelta del portiere. Dopo l’addio di Elia Caprile serviva un sostituto capace di dare sicurezza alla difesa, mostrando anche una certa qualità con i piedi. L’Italia è uno dei paesi con il miglior settore giovanile di portieri in Europa, ma il ds biancorosso ha preferito andare oltre oceano per prendere un estremo difensore che potesse raccogliere l’eredità lasciata da Caprile. L’arrivo di Brenno è stato visto con parecchio scetticismo da parte del popolo del Bari e certamente le sue prestazioni non hanno agevolato il suo inserimento. In un’annata nefasta il portiere brasiliano si è spesso dimostrato poco all’altezza del compito, portando inevitabilmente a delle riflessioni sul lavoro compiuto da Polito.

In questo momento così negativo della stagione, Beppe Iachini ha scelto di affidarsi ai guantoni di Marco Pissardo contro il Como, mettendo in panchina Brenno. La scelta è stata dettata dalle incertezze avute negli ultimi tempi dall’estremo difensore verdeoro. Con l’esonero del tecnico ex Sassuolo e Fiorentina e con l’insediamento di Federico Giampaolo non è detto che la situazione possa evolversi in positivo per Brenno. Pissardo è molto apprezzato dall’ambiente biancorosso e potrebbe avere ulteriori possibilità di difendere la porta del Bari in questo finale di stagione.

Foto: SSC Bari

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