“Il peso dell’assenza” (Les Flaneurs Edizioni), il romanzo d’esordio di Gianluigi Bodi

 Un uomo senza nome si mette in viaggio guidato dalla nostalgia: gli manca terribilmente Silvia, la donna che amava. Il peso dell’assenza lo riporta nella sua città natale, Venezia, dove può contare sull’ospitalità dell’amico fraterno Edoardo. Mentre va a zonzo per le calli, deciso a riappropriarsi della sua terra camminando il più a lungo possibile, l’uomo incontra un suo vecchio insegnante, il professor Bembo, e poi un clown che sta eseguendo uno spettacolo di strada, Barrante. Ma si accorge subito che la città non è più la stessa: alcuni particolari rivelano delle discrepanze fra le immagini nitide che gli si stagliano davanti agli occhi e le reminiscenze sbiadite dalla memoria. Da questa sutura viene fuori il ritratto inquietante di una Venezia algida e magnetica, che si apre a una voragine di segreti e macerie da cui nessuno può essere risparmiato. All’uomo, e al lettore, il compito di ricostruire il mosaico. Un romanzo d’esordio intimo e malinconico, che scava, con sorprendente delicatezza, in quella materia fragile e magmatica che chiamiamo “memoria”.

Biografia dell’autore

Gianluigi Bodi è nato nel 1975. Nel 2013 ha fondato il blog letterario Senzaudio. Nel 2015 ha vinto il concorso del Festival letterario CartaCarbone con il racconto Perché piango di notte. È stato due volte finalista al contest 8×8. Suoi racconti sono apparsi su numerose riviste, oltre che nelle raccolte I giorni alla finestra (2020) e Ti racconto una canzone (2022). Ha curato due antologie di autori vari, Teorie e tecniche di indipendenza (2016) e Hotel Lagoverde (2021). Nel 2023 ha pubblicato la sua prima raccolta di racconti, Un posto difficile da raggiungere. Il peso dell’assenza è il suo primo romanzo.

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