“Pensare la cura, abitare la cura”, anche a scuola.

Le classi 4ASU e 3ASU del Liceo “Edoardo Amaldi” di Bitetto hanno ricevuto un premio per il concorso di idee e progetti “Pensare la Cura, Abitare la Cura”, promosso dall’Università degli studi di Bari “Aldo Moro”. Il progetto, organizzato dal Dipartimento di Psicologia, sensibilizza sul tema della cura dell’ambiente scolastico e delle relazioni interpersonali, al fine di produrre consapevolezza condivisa e operare concretamente in forma comunitaria. 

Gli studenti, guidati dalla Professoressa Angela Demetrio, hanno dedicato diverse lezioni alla cura del territorio e, soprattutto, delle persone fragili. Le due classi hanno intrapreso diverse iniziative, come quella di piantare delle fresie nel giardino della scuola, ispirate dalla consapevolezza dell’importanza di piccoli gesti per la sostenibilità ambientale.  

In alcune giornate, inoltre, hanno fatto visita al laboratorio artistico frequentato dai ragazzi diversamente abili, giocando e imparando assieme a loro. La gioia e il senso di realizzazione che questa vittoria ha portato alla scuola e alla comunità sono palpabili; ma più importante ancora è il messaggio trasmesso: la promozione di un’educazione inclusiva, centrata sulla cura delle persone fragili. Ciò che ha reso “La Cura” davvero speciale è stata l’atmosfera di collaborazione e sostegno che ha permeato ogni fase del progetto. Gli studenti hanno dimostrato un’enorme sensibilità nell’interagire con i loro coetanei diversamente abili, imparando non solo a comprendere le sfide che essi affrontano quotidianamente, ma anche a riconoscere e valorizzare le loro uniche prospettive e i loro talenti.

La vittoria del concorso rappresenta un sentito invito a guardare avanti e continuare a promuovere un futuro più sostenibile e inclusivo, possibile solo attraverso la cura: un atto di generosità e altruismo che rende più umani.

Sara Saccente 

Classe 4ASU, Liceo “E. Amaldi”, Bitetto

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