L’intelligenza artificiale per noi ragazzi

Con il termine “Intelligenza Artificiale”, dall’acronimo inglese AI, Artificial Intelligence, si fa comunemente riferimento alla capacità, per un programma informatico, di ragionare, apprendere e creare in maniera simile a quella del cervello umano, utilizzando, per mezzo di algoritmi, le enormi quantità di informazioni fornitegli. Per queste sue rivoluzionarie potenzialità essa sta rapidamente diventando parte integrante delle nostre vite. L’Intelligenza Artificiale non solo può essere utilizzata come uno strumento che ci aiuta a comprendere il mondo, a sfruttarne le opportunità e a risolvere problemi, migliorando la qualità della vita della popolazione, ma sta anche apportando delle innovazioni a livello culturale, in particolare nei campi delle arti e delle scienze. Inoltre, tra le diverse modalità di impiego di questa possiamo ricordare la possibilità di trasformare digitalmente gli ambienti di vita e di lavoro, di effettuare acquisti on line, creare software di traduzione automatica.

QUALI SONO I VANTAGGI E GLI SVANTAGGI CHE COMPORTA L’UTILIZZO DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE?

Si pensa che l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale potrà portare dei vantaggi per le nuove attività economiche in via di sviluppo, in particolare quelle del terziario avanzato, come l’e-commerce, che ad oggi sono la principale fonte di reddito e che costituiscono la maggior parte del PIL. Altro campo di applicazione riguarda la protezione e sicurezza nei servizi processando informazioni nel modo più veloce e dettagliato, potenzialità che può risultare particolarmente efficace nel settore medico e in campo diagnostico. Infine, a lungo andare, si pensa che lo sviluppo dell’Intelligenza Artificiale potrà portare ad un miglioramento delle condizioni ambientali, abbassando il consumo energetico e minimizzando i danni provocati dall’ inquinamento. Oltre ai vantaggi, l’estensione dell’IA nella nostra vita comporta anche diversi rischi importanti. In primo luogo attualmente i servizi forniti possono avere un costo molto elevato per via delle frequenti manutenzioni e i continui aggiornamenti, che richiedono importanti investimenti. Inoltre, la possibilità di accedere ad enormi quantità di dati comporta anche diversi pericoli di diffusione di informazioni personali sensibili.
Lo sviluppo dell’IA è in grado di creare in numerosi settori nuove professioni, utilizzando al massimo le sue potenzialità; tuttavia è anche possibile immaginare che un maggiore utilizzo di questa potrà avere effetti negativi sull’occupazione, causando problemi di livello sociale.
Per tutti questi motivi è necessario che nell’U.E. l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale sia regolamentato dalle leggi, al fine di garantire migliori condizioni per lo sviluppo di questa tecnologia. La priorità del Parlamento Europeo è quella di assicurarsi che i sistemi di IA siano sicuri, tracciabili e rispettosi dell’ambiente, stabilendo una definizione neutra e uniforme per l’Intelligenza Artificiale da applicare nei sistemi futuri.

ABBIAMO RIVOLTO IL NOSTRO QUESTIONARIO AD UN INGEGNERE ELETTRONICO CHE LAVORA NELL’AMBITO DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE  

Come si è evoluta l’intelligenza artificiale dal passato ai giorni nostri rispetto a quando lavoravi senza il suo ausilio?

Dato che l’IA è una disciplina informatica, la sua nascita risale all’anno in cui è stato inventato il primo calcolatore, il 1956. Attraverso la ricerca e lo sviluppo di nuovi programmi e software sempre più sofisticati e all’utilizzo delle reti neurali siamo arrivati a definire la vera e propria IA.

Quali sono i costrutti fondamentali dell’intelligenza artificiale?

L’IA si basa su due grandi costrutti: i dati (in quantità possibilmente illimitata) e gli algoritmi (i software).

Come utilizzi l’intelligenza artificiale nel tuo lavoro?

La utilizzo nella realizzazione di un sistema hardware e software finalizzato al continuo miglioramento dell’efficienza energetica e all’ottimizzazione dei processi produttivi relativi alla capacità di produzione dei mulini indirizzato ad un minor consumo energetico.

Quali possono essere, invece, i rischi dell’IA?

Il primo rischio che la società corre con l’IA è la cancellazione di milioni di posti di lavoro; non va neanche sottovalutato il pericolo, anche, che le applicazioni vengano utilizzate in modo improprio o addirittura hackerate, consentendo, così, l’accesso a dati e informazioni personali.               

A. Barsanti, A. Del Core, A. Cacciapuoti, S. Gambatesa, A. Mariani, B. Mannarelli, E. Musso, E. Sforza – 2^D SS1G I.C. “Mazzini – Modugno”, Bari

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