Degrado al cimitero di Molfetta: tombe inghiottite dalle erbacce

MOLFETTA – Dovrebbe essere un luogo sacro e dignitoso, e invece il camposanto di Molfetta torna ad essere il teatro in cui l’incuria e il degrado sembrano essere i reali protagonisti.

“Questo è lo spettacolo a cui ho assistito questa mattina nel recarmi presso il cimitero di Molfetta. Un luogo, a quanto pare, dimenticato dall’Amministrazione locale in termini di cura e di manutenzione”.

Inizia così la segnalazione giunta in redazione da parte di una nostra lettrice, che indignata per l’indecoroso spettacolo di cui è stata inconsapevolmente spettatrice, ha voluto documentare lo stato del luogo in cui riposano i propri cari estinti con un’immagine piuttosto eloquente.

Erbacce alte e rovi nei capi di sepoltura, lapidi inghiottite dalla vegetazione spontanea che in molti casi arrivano a nasconderle totalmente.

Uno scenario poco rispettoso per i defunti e le relative famiglie, accolte da mesi dall’ingombrante vegetazione spontanea che rende difficile se non impossibile il passaggio tra le tombe in occasione delle regolari visite.

Stando alla segnalazione infatti, il disagio sarebbe un problema con cui da troppo tempo convivono i cittadini “di cui io, da cittadina molfettese, mi vergogno non poco”.

La segnalazione si conclude con un appello al primo cittadino, Tommaso Minervini, a cui la lettrice chiede esasperata: “quando si restituirà dignità a questo luogo?”.

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