Un negozio non è solo un negozio. A Bari la seconda edizione. 30 i progetti ammessi

 La ripartizione Programmazione, Innovazione e Comunicazione dell’amministrazione comunale di Bari ha reso noto della conclusione delle attività inerenti alla seconda sessione di valutazione con riferimento alle istanze progettuali pervenute in risposta alla seconda edizione dell’avviso pubblico Un negozio non è solo un negozio nel periodo compreso tra il 30 gennaio e l’11 marzo 2024.

Stando a quanto si apprende, le proposte complessivamente pervenute sono 72. Di queste, 10 sono risultate inammissibili alla valutazione di merito per vizi formali nella candidatura o assenza dei requisiti di partecipazione; delle restanti 62 sottoposte alla valutazione di merito, 30 sono state valutate ammissibili al finanziamento. Pertanto, nelle prossime settimane, i titolari delle suddette attività saranno convocati dai competenti uffici comunali per l’attività di co-progettazione propedeutica alla stipula della convenzione con il Comune di Bari.

L’amministrazione cittadina barese ricorda che la misura Un negozio non è solo un negozio sostiene i progetti di sviluppo promossi da attività commerciali della città di Bari con un finanziamento a fondo perduto massimo di 50.000 euro per investimenti (ristrutturazioni, nuovi arredi e attrezzature, ecc.) e supporto alla gestione (assunzione di personale, consulenze specialistiche, ecc.). In cambio, le attività commerciali beneficiarie del finanziamento si impegnano a realizzare eventi, servizi, attività gratuite per i loro clienti e la comunità locale, in collaborazione con associazioni, scuole e comitati civici.

La prima edizione dell’avviso pubblico Un negozio non è solo un negozio, con una dotazione complessiva di 4 milioni di euro, ha avuto una forte ricaduta sul territorio, finanziando 91 negozi della città che hanno promosso e realizzato centinaia di manifestazioni, laboratori e iniziative gratuite rivolte alla cittadinanza.

La seconda edizione dell’avviso pubblico, invece, è ancora in corso: nella prima sessione di valutazione sono stati valutati positivamente, e quindi ammessi, 43 progetti proposti da altrettante attività commerciali.

Di seguito un abstract dei 30 progetti ammessi nell’ambito della seconda sessione di valutazione della seconda edizione dell’avviso pubblico

 

Vie del Sud

Piazza Massari, 15

Dalle strade alla cucina

L’azienda “Vie del Sud” opera sotto l’insegna commerciale “Tuccio Cucina e Caffè’”, ristorante aperto dal 2021 in piazza Massari, a pochi passi dal Castello Svevo e dalla Cattadrale con l’intento di promuovere una cucina innovativa nel rispetto delle tradizioni enogastronomiche locali, proponendo un menù di piatti tipici preparati con ingredienti freschi e stagionali provenienti da fornitori locali.

Il progetto di sviluppo commerciale punta in particolare a implementare la produttività della cucina, con l’acquisto di migliori attrezzature e macchinari, per offrire una cucina espressa no stop per l’intera durata della giornata. Gli investimenti previsti mirano a migliorare il comfort dei dipendenti, ad abbattere i consumi energetici e a diminuire l’impatto ambientale.

In cambio, in collaborazione con alcune parrocchie locali, Tuccio si impegna a organizzare incontri tenuti direttamente dal personale del ristorante per formare giovani con difficoltà sociali e lavorative al fine di introdurli alle professioni della ristorazione. Al termine delle attività formative è previsto l’inserimento lavorativo di almeno due ragazzi nell’organico del ristorante.

 

Giniel

Via Argiro, 146

Una nuova angolatura

Giniel opera sotto l’insegna commerciale “Nino Tatoli” (dal nome dell’omonimo titolare), un negozio di abbigliamento e accessori uomo casual e linea sportwear attivo dal 2016 in via Argiro, a pochi passi da piazza Umberto. Dopo gli anni di commercio esclusivo nel punto vendita, il negozio intende ampliare la rete distributiva e rendere il negozio più in linea coi tempi, usando i nuovi canali online con un sito e-commerce collegato a un nuovo gestionale, aggiungendo alcuni prodotti, per mirare a un target più giovane e smart e diversificare i mercati di riferimento.

Gli investimenti previsti dal progetto, inoltre, sono indirizzati alla sicurezza (integrazione dell’impianto di video-sorveglianza e anti-intrusione) e alla comunicazione (acquisto di attrezzatura fotografica per le foto dei prodotti).

In cambio, il negozio si impegna, in collaborazione con il Comitato di Piazza Umberto, a realizzare iniziative, eventi e allestimenti per la riqualificazione sociale dell’angolo tra via Argiro e via Nicolai: adozione delle piante, feste di quartiere, animazione per i bambini, giornate per i turisti e sfilate.

 

Tommaso Stefanelli

Via Brigata Regina, 29 e altre sedi

Driblino per la vita

Tommaso Stefanelli è un giovane imprenditore, terza generazione di una famiglia attiva nel settore, che nel 2020 ha avviato la sua attività di abbigliamento per bambini. Stefanelli gestisce con il brand “Driblino” tre punti vendita al dettaglio in quartieri diversi.

Il progetto di sviluppo commerciale riguarda la sede di via Brigata Regina 29 e prevede una ristrutturazione attraverso alcuni interventi edili e impiantistici: adeguamento dell’impianto elettrico, sostituzione dei corpi illuminanti, sostituzione delle vetrine, sostituzione del pavimento, sostituzione dei sanitari, realizzazione di una tramezzatura, posa in opera di un soppalco.

In cambio, in collaborazione con una cooperativa sociale locale, Stefanelli si impegna a organizzare una rassegna di incontri di formazione sul tema delle manovre di disostruzione pediatrica ‘salvavita’destinata ai genitori. Al termine del corso, sarà organizzato un evento con genitori, volontari, cittadini e commercianti del quartiere per illustrare i risultati delle attività.

 

Michelangelo Calabrese

Via Giovanni Modugno, 8/A

Barbiere Solidale – Tagli solidali nel cuore della comunità

Michelangelo Calabrese è un hair styilist specializzato nel taglio e nella cura di barba e capelli da uomo. Nato e cresciuto nel salone da barba del padre, Michelangelo, dopo formazione e gavetta, ha rilevato l’attività paterna nel 2007, facendola crescere anno dopo anno, rinnovando l’offerta con consulenze tecniche, tricologiche e stilistiche.

Il progetto di sviluppo commerciale punta ad ampliare e rifunzionalizzare il salone per creare diverse aree per i servizi offerti. In particolare, saranno realizzate postazioni dedicate ai servizi spa per barba e capelli, nonché alle consulenze di facial shape e armocromia. Inoltre, sarà realizzato un sito e-commerce, in cui alla vendita di prodotti sarà associato un blog contenente video esplicativi sull’utilizzo dei prodotti.

In cambio, in collaborazione con la parrocchia del quartiere, l’attività propone di realizzare giornate di solidarietà durante le quali verranno offerti tagli e trattamenti gratuiti a beneficio di persone fragilidella città.

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