Dopo granchio blu, il vermocane minaccia i mari del Sud. Vuolo: “Necessario intervento tempestivo”

L’Hermodice carunculata, comunemente chiamato vermocane, sta minacciando l’ecosistema marino e produttivo del Sud Italia. La notizia già nota da qualche settimana, se non mese, è piombata prepotente sui quotidiani italiani in edicola quest’oggi.

“Si tratta di una nuova specie invasiva del Mediterraneo che sta diventando sempre più presente a causa della sua alta capacità di riproduzione. Non solo il Granchio blu dunque per il quale ho inviato una richiesta di intervento, poi recepita dal Ministro dell’Agricoltura. Sembra che i nostri meravigliosi mari non trovino pace e con loro i pescatori che si ritrovano a combattere con specie invasive” commenta l’Onorevole Lucia Vuolo, europarlamentare Forza Italia.

Nel caso del vermocane non si parla di una specie alloctona, ma purtroppo autoctona. Fino a qualche anno fa la sua proliferazione era tenuta sotto controllo, ma con l’aumento delle temperature dovute al cambiamento climatico, ci sono stati molti ritrovamenti.

“Invertire il trend di aumento delle temperature è una soluzione poco percorribile purtroppo e io da mesi sto insistendo su un piano di adattamento al cambiamento climatico per calmierare gli effetti – spiega Vuolo, candidata all’europarlamento in Forza Italia – Noi Moderati – Questa specie può raggiungere la lunghezza di un metro e ha la forma di un millepiedi colorato e, se toccata, provoca bruciore e sensazione urticante. I nostri pescatori sono costretti ad assumere cortisone prima di andare a lavorare perché aprendo le reti ne trovano in grande quantità. La situazione è davvero pericolosa e rischia di diventare una catastrofe ambientale, sociale ed economica poiché divorano i pesci dall’interno. Se la situazione non venisse considerata seriamente rischiamo di danneggiare tutto l’ecosistema marino e i pescatori non avranno nulla da pescare.

Non possiamo permettere che ciò avvenga, per questo motivo chiedo al Ministro un intervento tempestivo per aiutare i pescatori prima di tutto ad essere informati per aumentare la consapevolezza del problema e per fornire loro del materiale di sicurezza sul lavoro. Chiederò poi alla Commissione europea di aumentare i fondi per la ricerca, monitoraggio e prevenzione contro il vermocane. Ci sono degli studi in corso per verificare se le sostanze prodotte da questa specie possano avere un effetto terapeutico. Porterò la questione in Commissione Pesca per sensibilizzare l’Europa verso questo problema che sta mettendo in crisi il Sud Italia” conclude l’onorevole Lucia Vuolo, candidata in Forza Italia – Noi Moderati nella Circoscrizione Merdionale (Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Campania e Calabria).

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