Aviaria: Lopalco, ‘decesso in Messico caso isolato, no allarme’

‘Purtroppo rientra nelle probabilità attese, ceppo responsabile del tutto differente da quello che sta circolando in Nord America’

“Un caso isolato che, purtroppo, rientra nella casistica attesa e che non deve suscitare allarme, fino a quanto resta un caso unico”. Tranquillizza Pier Luigi Lopalco, docente di Epidemiologia all’università del Salento, in merito al decesso in Messico di un uomo di 59 anni, primo caso umano confermato a livello globale di influenza aviaria da virus A/H5N2.

“Casi isolati di infezioni gravi da virus di influenza aviaria – spiega all’Adnkronos Salute Lopalco – sono segnalati nel mondo in maniera abbastanza costante. Difficile ipotizzare come il virus sia arrivato ad infettare questo povero cittadino, ma sicuramente sarà originato da qualche allevamento di polli nei paraggi. Da sottolineare che il ceppo è del tutto differente dall’H5N1 che sta circolando in Nord America, anche se le sigle sembrano simili”.

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