Ad Libitum: si parte il 23 giugno con Eugenio Bennato a Polignano a Mare

Taglia il nastro dei 10 anni Ad Libitum, la rassegna musicale di Polignano a Mare organizzata da Epos Teatro e diretta da Maurizio Pellegrini. Tanti i concerti e gli spettacoli che, dal 23 giugno al 20 settembre 2024, arricchiranno il cartellone estivo in alcuni dei luoghi più iconici della città. Tra i protagonisti ci saranno Eugenio Bennato, Amanda Sandrelli, i Radicanto, le Faraualla con Flavio Albanese.

Nata nel 2015 come rassegna concertistica nelle chiese di Polignano a Mare, la rassegna è cresciuta negli anni arricchendo la sua programmazione e contaminandosi con diversi linguaggi artistici. Ad Libitum va oltre la semplice proposta artistica: valorizza il territorio creando sinergie tra beni architettonici, Arte, Storia e Cultura.
Novità di questa decima edizione: una nuova tappa, la città di Conversano, qui lo scorso 5 maggio è andato in scena lo spettacolo Tableaux Vivants, nella chiesa di Santa Chiara, come anteprima del Festival. Ad Libitum ritorna il 25 luglio nel Giardino dei Limoni di Conversano per celebrare Eduardo De Filippo con lo spettacolo musicale per quartetto d’archi, clarinetto e attore “Ha da passà ‘a nuttata”, drammaturgia di Maurizio Pellegrini da De Filippo e le musiche originali di Paolo Messa, per ricordare l’artista napoletano a 40 anni dalla sua morte.
 

Da sempre la rassegna segue un fil rouge di matrice letteraria: quello del triennio 2022/24 è l’Odissea omerica, un metaforico viaggio musicale tra i meravigliosi scenari di mare e rocce del territorio pugliese. La figura di Odisseo la incontriamo centrale in “Il mio nome è Odisseo”, scritta e diretta da Maurizio Pellegrini con Sax Nicosia nel ruolo dell’eroe omerico in programma il 19 luglio a Cala Paguro, Polignano a Mare. L’evento, altro appuntamento extra di questa decima edizione di Ad Libitum, è gratuito. Un racconto unico e originale del Mito sul mare di Polignano: Cala Paguro si trasforma nell’approdo sicuro della barca di Ulisse, dove ad accoglierlo ci sono la giovane Nausicaa (interpretata da Marta Lucini, voce tra le più note della nuova generazione di doppiatori italiani) e suo padre Alcinoo, re dei Feaci (interpretato dal volto popolare di Michele Basile). Qui sulla spiaggia il personaggio di Demòdoco (Maurizio Pellegrini, anche autore e regista), il cantore cieco, ci riporta con i suoi versi ad un presente senza tempo, tra gli orrori della guerra e la speranza di una terra che accoglie.

Si continua nel segno di Odisseo, il 25 agosto, con lo spettacolo “Il canto di Ulisse” di e con Flavio Albanese, per la regia di Marinella Anaclerio. Alternando narrazione e versi in un continuo gioco di ritmi e di canti capaci di spostare l’attenzione dal passato al presente, Flavio Albanese e le Faraualla guidano il pubblico in viaggio con Atena, Polifemo, Circe, Scilla e Cariddi, Tiresia, fino alla morte di Antinoo lasciando la platea con la sensazione di aver parlato con Ulisse in persona.

Ad inaugurare la rassegna, però, sarà un grande evento musicale: il 23 giugno Eugenio Bennato salirà sul palco dell’Atrio fronte mare del Museo Pascali di Polignano a Mare con “Vento popolare”, nome del tour che lo ha portato in tutta Italia e all’estero e che mette in scena i classici che hanno segnato la sua cinquantennale carriera, sempre vissuta nel segno della valorizzazione delle identità mediterranee e di tutti i Sud del mondo.
 

Il 28 giugno, nel Chiostro Sant’Antonio di Polignano a Mare, il Contamination Open Ensemble, formato dalle giovani eccellenze del Conservatorio Nino Rota di Monopoli, si esibirà nello spettacolo “Dai confini del mondo”, con musiche di Bolling, Iturralde, Gerassimez, Cavallo.

Il 6 luglio, sempre nel Chiostro Sant’Antonio, il quartetto formato da Shannon Anderson (voce), Nicola Nesta (chitarra), Leo Binetti (piano e synth) e Ievgeniia Iaresko (violino) si esibirà in The Long Road Home, un viaggio nel canto Anglo-Sassone che comprende secoli di storia e attraversa oceani e continenti, dal vecchio al nuovo mondo. Dalle antiche ballate medievali fino alle singer-songwriter di oggi, in un eterno sospeso tra bisogno di avventura e desiderio del quotidiano.

 

Dopo i già citati appuntamenti extra del 19 e 25 luglio, la rassegna prosegue il 27 luglio al Museo Pascali di Polignano a Mare con un altro spettacolo ispirato all’Odissea: La Ninfa Calipso, diretto da Sergio Maifredi. Con forza e dolcezza, Amanda Sandrelli dà vita ad una umanissima Calipso e sceglie di accostarla, per contrasto, ad una Clitemnestra contemporanea, raccontando quindi di due abbandoni, due donne che sono due volti della stessa Luna.

 

Il 31 luglio, ancora nell’atrio del Museo Pascali, va in scena uno spettacolo per famiglie: “Una mela sul molo, Vita e avventure di un burattinaio dal porto di Napoli a Bari” di e con Paolo Comentale. Nella stessa location polignanese, il 6 agosto i Radicanto omaggeranno l’icona musicale della città con “Trapunto di stelle. Domenico Modugno nella città di Domenico Modugno a 30 anni dalla morte”, uno spettacolo tra musica e narrazione.

 

Da agosto a settembre, cinque appuntamenti di Ad Libitum si terranno nel Chiostro Sant’Antonio di Polignano a Mare. Il 9 agosto il concerto “Sulle sponde d’Italia” con Irina Vylegzhanina (violoncello) e Liubov Gromoglasova (pianoforte) su musiche di Francesco Cilea, Gioachino Rossini e Giuseppe Martucci. Il 18 agosto sarà la volta di Grande come il mare, omaggio musicale a Giacomo Puccini a 100 anni dalla sua morte con la partecipazione del soprano Maria Cristina Bellantuono e del pianista Onofrio Della Rosa.

Il 30 agosto, ancora nel chiostro Sant’Antonio, toccherà invece al Quartetto Eufonia con il concerto “Nuovi mondi”, in programma il quartetto n.12 “l’americano” Antonín Dvořák ed il Quartetto n.0 di Arnold Schönberg.

Il 4 settembre il trio La Cantiga De La Serena si esibirà in La Novia: unire in matrimoni simbolici canti, lingue, storie e tradizioni diverse, dando vita a creature nuove, diverse dalle matrici che le hanno generate, è il fulcro concettuale sul quale si innesta la ricerca musicale dell’ensemble.

Gli ultimi due appuntamenti: il 13 settembre, il concerto Viaggio nell’anima latina con il duo composto da Marcella Schiavelli (violoncello) e Roberto Porroni (chitarra) omaggerà Astor Piazzolla, Ennio Morricone e Manuel De Falla. Il 20 settembre chiude la programmazione estiva il concerto In Blue – Rapsodie del Novecento, in cui Giambattista Ciliberti (clarinetto) e Piero Rotolo (pianoforte) eseguiranno un adattamento della celebre Rhapsody in blue di George Gershwin (a 100 anni dalla prima esecuzione), Francis Poulenc e Nino Rota.

 

Con oltre 25 produzioni annuali e 100 artisti coinvolti – molti dei quali under 35 – Ad Libitum è riconosciuta dalla Regione Puglia tra le maggiori manifestazioni per ricaduta in termini occupazionali, di offerta culturale, di valorizzazione dei luoghi e di formazione nel territorio del sud barese. Proprio per questo percorso di costante dedizione al territorio ha ottenuto il riconoscimento ufficiale del Ministero della Cultura, che sostiene la rassegna attraverso il Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo per il triennio 2022-2024.