Palio del Traino ad Acquaviva delle Fonti

Un appuntamento con la storia per recuperare le radici di una tradizione contadina e per promuovere Acquaviva fuori dai confini cittadini. E’ il duplice obiettivo della prima edizione del “Palio del Traino”, rievocazione storica che si terrà i prossimi 14 e 15 giugno nelle piazze del centro storico della città.

Nel XVII secolo, in occasione delle fiere, i prodotti venivano trasportati su traini che venivano condotti con i cavalli fino a ridosso dello spazio individuato per il mercato. A quel punto, a causa delle ristrettezze degli spazi, nell’ultimo tratto per accaparrarsi il posto migliore, erano gli uomini a sostituirsi agli animali e a trainare i carretti. Da queste informazioni storiche è venuta l’idea ad Antonio Ciocia, presidente dell’associazione Palio del Traino, e Mariantonietta Favia, direttrice artistica.

Il palio è una gara fra dodici contrade, rappresentate da dodici squadre, che si sfideranno in giri all’interno di un percorso. Il premio per il vincitore sarà il drappo con il simbolo della manifestazione e la fornitura di prodotti tipici locali.

Il Comune di Acquaviva, dunque, ha inteso promuovere questa iniziativa per ragioni di carattere storico-culturale ma anche con finalità di turismo e marketing territoriale, come spiega l’assessora al ramo, Mariagrazia Barbieri: “Un appuntamento con la storia ma anche un’occasione per rilanciare il brand Acquaviva in chiave turistica. La nostra città è uno scrigno di tesori storici, materiali e immateriali, e questa iniziativa non fa che metterne in luce uno dei più caratterizzanti del nostro passato. Si tratta – conclude Barbieri – del preludio del programma che abbiamo pensato con le associazioni del territorio per l’estate 2024”.

“Questa amministrazione – esordisce il sindaco Marco Lenoci – crede nel recupero dell’identità della comunità acquavivese e lo ha dimostrato con un’azione amministrativa mirata in tal senso, sin dal primo giorno. Queste iniziative, peraltro, aiutano a tramandare tradizioni e storie ai più giovani, così che il sapere e il senso di appartenenza a una comunità non vadano mai persi”.

Antonio Ciocia, presidente dell’associazione “Palio del Traino”, spiega: “Assieme a tutti i collaboratori che fanno parte dell’associazione abbiamo sempre voluto fare qualcosa di particolare. La prima idea ci è venuta nel dicembre 2019 ma a causa della pandemia e delle difficoltà iniziali non siamo riusciti ad organizzare il palio prima di oggi. Alla base del palio ci sarà la tradizione, accompagnata poi dalla riscoperta, dall’enogastronomia, dalla cultura, dall’adrenalina, dalla competizione e dalla partecipazione”.

La direttrice artistica, Mariantonietta Favia, aggiunge: “Il palio prenderà forma in piazza Garibaldi. Qui, tanto tempo fa, succedeva quel che oggi vogliamo riproporre. All’epoca, la gente si ritrovava qui, “mezz’ aller”, e dava vita a grandi scambi e fiere, i nostri mercati. Per ricreare l’atmosfera che si respirava un tempo, è in programma una mostra di arte contadina, a cura di Rocco Cotrufo all’interno della sala comunale “Angelillo D’Ambrosio”, con costumi, strumenti da lavoro e oggetti di vita contadina tramandati e raccolti negli anni”.

News dal Network

Promo