Puglia: avviato progetto Sa skills per il miglioramento competenze nella blue economy

A Kotor (Montenegro), hanno preso il via le attività del progetto strategico H-Level SA smart skills – high level and market-respondent competences for a blue and digitalized ‘smart and skilled south adriatic’, finanziato dal programma di cooperazione transfrontaliera Interreg IPA CBC South Adriatic, che mira a migliorare la disponibilità di competenze e capacità qualificate nel mercato del lavoro come leva per rafforzare lo sviluppo di settori economici chiave del Sud Adriatico, con specifico riferimento alla blue economy.

Oltre al dipartimento Politiche del Lavoro, istruzione e formazione della Regione Puglia, il progetto coinvolge cinque partner provenienti da istituzioni e mondo accademico di Italia, Albania e Montenegro. Si tratta dell’Istituto di Biologia Marina dell’Università del Montenegro, capofila del progetto, del servizio competitività dei sistemi produttivi della Regione Molise, dell’Agenzia regionale per la programmazione strategica e il coordinamento degli aiuti (Saspac) dell’Albania, del ministero dello Sviluppo economico e del turismo del Montenegro e del ministero dell’Agricoltura e dello sviluppo rurale dell’Albania.

A partire dai bisogni delle imprese e dalle tendenze del mercato del lavoro, il progetto prevede di potenziare gli attuali percorsi formativi e di istituirne di nuovi, nonché di aprire la strada a percorsi di formazione on the job, in grado di avviare nuove professioni qualificate. Adottando un approccio transfrontaliero, il progetto metterà in campo azioni specifiche per affrontare le principali sfide di carenze e disallineamento delle competenze lavorative nei settori emergenti dell’economia blu, delle biotecnologie blu e del turismo blu. Inoltre, saranno forniti e implementati strumenti per migliorare e responsabilizzare le aziende in termini di gestione del capitale umano e promozione dei processi di benessere dei lavoratori.

Le attività di progetto copriranno un periodo di 52 mesi. I partner avranno a disposizione un budget complessivo di quasi 4,8 milioni di euro per realizzare, tra gli altri, tre output estremamente importanti per il progetto: la creazione di un corso ITS a livello transfrontaliero volto alla formazione di competenze orientate ai settori blu in grado di rispondere alle esigenze del mercato; l’erogazione di voucher on demand per selezionate aziende operanti nell’ambito della blue economy che avvieranno attività di training on the job; la realizzazione di due summer school transfrontaliere.

Il dipartimento Politiche del lavoro, istruzione e formazione contribuirà a tutte le attività di progetto. Nel corso del 2024 il Dipartimento, con il supporto tecnico di Arti-Agenzia regionale per la tecnologia e l’innovazione, si occuperà della definizione della metodologia per la creazione di un tavolo permanente transfrontaliero degli stakeholder, coordinato dalla Regione Puglia; della definizione delle metodologie alla base delle analisi sui bisogni di competenze delle aziende dell’area di programma, sugli ostacoli che limitano la disponibilità di tali competenze e sui fattori che, a livello locale, stanno spingendo la domanda di nuove professioni; della mappatura degli stakeholder regionali da coinvolgere nelle attività di progetto, anche attraverso l’organizzazione di working group, seminari e laboratori interattivi finalizzati alla definizione delle competenze richieste dal mercato del lavoro nell’ambito della blue economy.

L’assessore regionale alla Formazione e al Lavoro, Sebastiano Leo, ha dichiarato che «il più grande investimento che si possa fare è quello sulle persone ed è sulle loro capacità e conoscenze che occorre puntare per andare incontro alle aziende e ampliare le loro possibilità. La Regione Puglia ha già avviato progetti importanti nella formazione di figure specializzate in una fascia del mercato del lavoro che occupa una parte importante del territorio. Oggi, con questo progetto straordinario che coinvolge partner provenienti da istituzioni e mondo accademico di Italia, Albania e Montenegro, oltre al dipartimento Politiche del lavoro, istruzione e formazione della Regione Puglia, si guarda oltre i confini, moltiplicando le potenzialità in un’ottica transnazionale». In una visione, dunque, di medio-lungo termine, H-Level SA-smart skills contribuirà all’armonizzazione del quadro istituzionale nell’area del Sud Adriatico per i sistemi di istruzione, formazione e alta professionalità e stimolerà un miglioramento della disponibilità di competenze blu avanzate nel mercato del lavoro.

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