Bari: Romito, ‘Leccese e Laforgia divisi a primo turno solo per tattica e per prendere voti’

«Lo avevamo già anticipato in campagna elettorale, ma adesso ‘le sinistre’ hanno gettato la maschera. Ho profondo rispetto per il popolo che ha sostenuto Michele Laforgia al primo turno, e che ha chiesto, in maniera anche ‘brutale’, cambiamento e discontinuità. Un termine che lo stesso Laforgia ha utilizzato per tutta la campagna elettorale». Lo afferma Fabio Romito, candidato a sindaco di Bari per il centrodestra, che al primo turno ha sfiorato il 30% dei voti, in vista del ballottaggio del 23 e 24 giugno, commentando la dichiarazione congiunta in cui Vito Leccese, candidato del centrosinistra che ha di poco superato il 48%, e Michele Laforgia, candidato della Sinistra e Cinque stelle, che ha quasi raggiunto il 22%, hanno ribadito che andranno uniti al ballottaggio come assicurato all’inizio della campagna elettorale e saranno insieme nella maggioranza e nel governo della città.

«Adesso apprendiamo che era solo una tattica – aggiunge Romito – per raggranellare qualche voto in più. Lo dicono i fatti: oggi, in una dichiarazione congiunta, annunciano che non si apparenteranno, che significa che si terranno i seggi destinati all’opposizione e guadagnati da Michele Laforgia, con i voti di chi voleva fare una scelta alternativa a quella proposta dall’amministrazione. Adesso gli eletti con Laforgia sono pronti a sostenere la continuità di Vito Leccese, solo ed esclusivamente per interesse. Ancora peggio è sottrarre seggi alle minoranze – sottolinea – dichiarando fin da ora di sedere con la maggioranza, una scelta di una slealtà politica infinita. Ai loro elettori diciamo: continuate ad avere coraggio – conclude – e tornate a votare per l’unico cambiamento reale, barrando sulla scheda il nome di Fabio Romito».

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