Bari, omicidio Capriati: scarcerata la donna che era in auto con la vitima

La giovane donna di 35 anni – che secondo la ricostruzione degli investigatori, era in auto con  ‘Lello’  la sera del primo aprile, quando l’uomo è stato ucciso in un agguato nel quartiere Torre a Mare, a Sud di Bari – è tornata in libertà. Stando a quanto si apprende, Capriati, nipote del boss di Bari vecchia, era considerato una “figura di spicco dell’omonimo clan mafioso” dagli inquirenti.

La 35enne è attualmente accusata di detenzione e porto illegale di arma da fuoco in luogo pubblico, con l’aggravante mafiosa. Tuttavia, il Tribunale del riesame di Bari, presieduto da Annachiara Mastrorilli, ha disposto la sua scarcerazione, accogliendo il ricorso presentato dall’avvocato. La decisione annulla quindi l’ordinanza di custodia cautelare emessa il 3 giugno dal gip, su richiesta della Procura.

Le indagini condotte dalla squadra mobile di Bari hanno ricostruito che, dopo la sparatoria, la giovane donna avrebbe atteso l’arrivo dell’ambulanza per poi fuggire in auto con la pistola di Capriati. Secondo la polizia, le dichiarazioni dei testimoni oculari sono state fondamentali per la ricostruzione dei fatti.

Il legale della 35enne ha sottolineato che durante l’interrogatorio di garanzia, l’indagata ha risposto a tutte le domande del gip, respingendo le accuse. Il Tribunale del riesame ha fissato in 45 giorni il termine per il deposito delle motivazioni del provvedimento. (Fonte: Antennasud)

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