DRIFFest 2024 a Bari: un connubio tra Cinema e Letteratura

Il DRIFFest, giunto alla sua XV edizione, è un festival che celebra l’incontro tra cinema e letteratura nelle piazze della Puglia. Quest’anno, il tema centrale è “Del Racconto, il Film”. Ecco cosa dovete sapere:

Nell’Anfiteatro del Municipio 3, al quartiere San Paolo di Bari (via Vincenzo Ricchioni 1), alle 20.30, l’appuntamento Del Racconto, la Scelta è dedicato al film del 2006, Ti va di ballare di Liz Fridlander con Antonio Banderas nei panni di un ballerino decide di insegnare danza ad un gruppo di ragazzi che hanno avuto problemi con la giustizia. Ispirato alla storia vera di Pierre Dulaine, noto negli Stati Uniti per l’introduzione del ballo nelle scuole dove ha inventato le dancing classrooms (terzo appuntamento del progetto Spazi civici di Comunità).
 La Casa Circondariale di Turi accoglierà nuovamente il festival martedì 9 luglio, alle 15: Del Racconto, l’Umano, incontro in collaborazione con il Garante dei diritti delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale della Regione Puglia, è dedicato al film Gli agnelli possono pascolare in pace di Beppe Cino, un giallo metafisico, racconto morale che disegna un presente succube di pregiudizi che individuano nell’altro, nello straniero, un nemico, girato e ambientato in Puglia. A incontrare i detenuti, ci saranno il produttore Corrado Azzollini (Draka film) e due degli interpreti del film, Tiziana Schiavarelli e Umberto Sardella.
 Un nuovo appuntamento teatrale, in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, mercoledì 10 luglio alle 21 (ingresso a pagamento 2 euro) nella corte del Castello Normanno Svevo di Sannicandro di Bari, intitolato “Del Racconto, Danilo Dolci, attivista della Nonviolenza”. In scena lo spettacolo “Digiunando davanti al mare”, un progetto di Giuseppe Semeraro che ne è anche interprete, con la regia di Fabrizio Saccomanno (drammaturgia di Francesco Niccolini con Giuseppe Semeraro), dedicato alla figura di Danilo Dolci, poeta, intellettuale, pedagogo triestino, noto per l’impegno a favore degli ultimi della Sicilia di settant’anni fa dilaniata dalle macerie del dopoguerra e dalle penetrazioni mafiose, nella sostanziale indifferenza della politica. Lo spettacolo – una produzione Principio Attivo Teatro – ha vinto il Premio “Museo Cervi Teatro per la memoria” – Festival di Resistenza 2020 e il Premio della Critica “Ermo Colle” 2022.
La settimana proseguirà giovedì 11 luglio, alle 19.30, nell’anfiteatro del Piazzale Aeronautica militare di Giovinazzo con “Del Racconto, l’Erranza”. In apertura, il folgorante esordio romanzesco di Michele Ruol (a confronto con la giornalista Gilda Camero), “Inventario di quel che resta dopo che la foresta brucia”, edito da TerraRossa, che ci trascina nell’elaborazione del lutto di una coppia, “Padre” e “Madre”, distrutti dalla perdita dei due figli in un incidente, un viaggio nell’intimità dei suoi personaggi attraverso le impronte lasciate sugli oggetti della casa in cui abitavano. A seguire, la proiezione di L’imprevedibile viaggio di Harold Fry di Hettie MacDonald, una celebrazione della vita, un ritratto sincero dell’amore universale interpretato dal Premio Oscar Jim Broadbent.

 Il DRIFFest approda a Bari, in Largo Vito Maurogiovanni con “Del Racconto, il Potere”, venerdì 12 luglio, alle 19.30. Un ritorno dopo lo scorso anno per la scrittrice Alessandra Sarchi che dialogherà con la giornalista Antonella Gaeta sul suo nuovo romanzo “Il ritorno è lontano” (Bompiani) che racconta il desiderio maternità e il senso inadeguatezza di una donna alle prese con l’affido di un bambino. La serata sulla muraglia di Bari Vecchia proseguirà con la proiezione del potente dramma tedesco La sala professori di İlker Çatak, candidato all’Oscar al miglior film in lingua straniera nel 2024, un duro spaccato dello stato di crisi dell’istituzione scolastica raccontato senza retorica e senza sconti.
 Questa edizione di “Del Racconto, il Film” è sostenuta da Regione Puglia, da Apulia Film Commission, dai Comuni di Bari, Giovinazzo, Mola di Bari, Sannicandro di Bari, Carceri di Trani e Turi, dall’ufficio Garante dei diritti delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale Regione Puglia, dal Teatro Pubblico Pugliese.

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