”I limiti fisici e mentali non sono veri limiti se non si considerano tali”. Queste parole descrivono ciò che è accaduto questa settimana presso l’auditorium del Liceo “E. Amaldi” di Bitetto. Si tratta di qualcosa di straordinario: i rappresentanti di due realtà associative di Bari, Zerobarriere e Retake Bari, e del Gruppo Giovani Imprenditori Edili di ANCE Bari e Bat si sono incontrati per dialogare e coinvolgere nel loro progetto di rigenerazione sociale e umana gli studenti di alcune classi prime, seconde e terze.
Nell’ambito del circuito di eventi sociali e campagne educative denominati “All in Festival” promosso da Zerobarriere s.c.s. è stata organizzata la mattinata al Liceo: immaginare e attuare azioni che migliorino molti aspetti delle nostre realtà cittadine, dall’ambiente al decoro e alla fruizione di spazi più accessibili e inclusivi per tutti è possibile se associazioni, istituzioni e cittadini, anche giovanissimi, si uniscono per questo importante obiettivo.
Con un fare molto coinvolgente, i relatori hanno presentato alcune significative esperienze per far comprendere agli studenti che “il futuro è nelle nostre mani e collaborando possiamo fare davvero un salto di qualità, soprattutto al Sud Italia” e che tanto ancora c’è da fare. All’esempio virtuoso nella zona archeologica di Pompei, dove le passerelle ormai consentono a tutti di visitare l’area archeologica, è seguita la carrellata di immagini e video sulle attività portate avanti dall’Associazione no profit Retake Bari, impegnata da anni nella riqualificazione di spazi abbandonati e vandalizzati con campagne di sensibilizzazione, con la realizzazione di clean up e murales che sono anche messaggi di pace, bellezza e speranza. E ancora, gli studenti si sono emozionati nel visionare filmati e video che raccontano le pratiche di inclusione messe in atto da Zerobarriere nell’ambito di diverse manifestazioni confluite anche nella scorsa edizione di “All in Festival”: uno solo il motto e tanta l’allegria per “cambiare il mondo un centimetro alla volta”.
Un altro progetto che è stato argomento di discussione è stato quello del parco costiero denominato “Costa Sud” del Comune di Bari, lungo 6 km, che collega il lungomare monumentale novecentesco e le spiagge urbane con i quartieri a est e a sud del nucleo urbano centrale e che ha raccolto intorno allo stesso tavolo esperti e cittadini uniti dal desiderio di cambiare e migliorare le cose. Il Presidente di ANCE ha sottolineato, infatti, quanto sia necessario e doveroso per gli imprenditori dialogare con le associazioni e la cittadinanza perché l’attività edilizia possa diventare una responsabilità collettiva e condivisa per vivere e godere di spazi comuni.
Alla fine dell’incontro i rappresentanti del progetto hanno invitato i ragazzi del Liceo a realizzare attività, giochi, prodotti multimediali da presentare e condividere alla prossima edizione di “All in Festival” che si terrà ad ottobre, concentrandosi sul tema “La città che vorrei. Idee giovani per la rigenerazione urbana”
Cosa avranno in mente? Cosa realizzeranno? Seguiteci per scoprirlo.
Elisa Altamura, Serena Faretina – 1^ASA, Liceo “E. Amaldi”, Bitetto
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