L’iniziativa “L’alfabeto del futuro” al Politecnico: un ponte tra innovazione e mondo del lavoro

Il 22 maggio 2025, il Politecnico di Bari ha ospitato l’evento: “L’alfabeto del futuro”, organizzato da La Repubblica e Affari & Finanza con Intesa Sanpaolo, primo appuntamento di un tour nazionale dedicato alle competenze del domani.

 Il progetto ha riunito studenti, accademici e professionisti per esplorare le sfide dell’intelligenza artificiale e del settore aerospaziale, due settori chiave dello sviluppo economico e tecnologico in cui la Puglia primeggia e di cui è giustamente orgogliosa.

In un contesto in cui la nostra Regione si afferma come polo d’innovazione – grazie anche al Distretto Tecnologico Aerospaziale – l’evento ha evidenziato il ruolo chiave della formazione Science, Technology, Engineering and Mathematics, meglio nota con l’acronimo STEM.

Dopo i saluti istituzionali del Sindaco di Bari Vito Leccese e del rettore del Politecnico Francesco Cupertino, che hanno sottolineato il ruolo chiave della città e del Politecnico in particolare nell’ambito dell’innovazione, della sperimentazione e della ricerca, numerosi sono stati gli interventi dei relatori alla presenza di un pubblico attento e partecipe, formato anche da studenti delle scuole secondarie di secondo grado, (Panetti-Pitagora, Flacco, Giulio Cesare, Lenoci) che hanno scoperto in Puglia una realtà fenomenale sulla quale il loro futuro lavorativo potrà essere costruito.

Si è parlato per esempio di Spacelab, a Maruggio, pochi km da Taranto, laboratorio che consentirà voli nello spazio o laboratori sottomarini che riprodurranno condizioni di viaggio estreme per simularne gli effetti. Ma anche di start up innovative da sperimentare che potranno attirare nuovi talenti e che destano già interesse all’estero, attirando l’attenzione sulla Puglia. 

Sicuramente l’aerospazio rappresenta un settore promettente su cui far leva per il futuro e di questo ha raccontato il generale Roberto Vittori, astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), attesissimo ospite che ha narrato la sua esperienza spaziale, sottolineando come il fascino rappresentato dalla professione dell’astronauta deve essere accompagnato da una preparazione ed uno studio ad altissimi livelli.

Significativo il suo intervento rivolto ad una platea di giovani ai quali ha fatto capire l’importanza del lavoro di squadra, collaborativo e responsabile.

La professoressa Caterina Ciminelli ha presentato PolibaSat, un satellite sviluppato dal Politecnico per il monitoraggio dei detriti orbitali, progetto selezionato tra l’altro per l’Expo 2025 di Osaka.

La conferenza ha offerto ai giovani partecipanti una panoramica delle professioni emergenti, sottolineando l’importanza di un approccio multidisciplinare che coniughi competenze tecniche, etica e visione sistemica. 

Con questo obiettivo, “L’alfabeto del futuro” si conferma un modello replicabile per avvicinare le nuove generazioni alle frontiere della ricerca e dell’industria.

La Puglia è pronta ad accogliere le sfide dell’AI? Sicuramente una rivoluzione digitale è in atto e saranno proprio i più giovani ad affrontarla, sapendo che possono contare su un terreno ormai fertile, costruito negli anni e che rende possibile per loro rimanere in Puglia perché l’avanguardia è proprio qui da noi.

Gabriele Greco, 4 Informatica A, Itt Panetti-Pitagora, Bari

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