700 milioni di euro alle Case Popolari pugliesi: alla Puglia il 30% delle risorse nazionali REPowerEU

Un primato nazionale che premia il lavoro della Regione e delle ARCA pugliesi

La Puglia conquista un risultato senza precedenti nell’ambito della misura PNRR M7 REPowerEU, aggiudicandosi 37 dei 124 progetti finanziati a livello nazionale, per un valore complessivo di circa 700 milioni di euro destinati alla riqualificazione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica.

Un dato che colloca la nostra Regione al primo posto in Italia, con una quota pari a circa il 30% dell’intero finanziamento nazionale. Per comprendere la portata del risultato è sufficiente confrontarlo con quello delle altre regioni: la Lombardia ottiene 25 progetti finanziati, il Lazio 16, la Sicilia 13, mentre tutte le altre regioni si attestano su numeri significativamente inferiori.

Si tratta di un riconoscimento straordinario della capacità progettuale, organizzativa e amministrativa espressa dal sistema regionale pugliese, che in questi anni ha saputo costruire una strategia condivisa e vincente per intercettare una delle più importanti opportunità offerte dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Quasi 6.000 alloggi riqualificati e bollette dimezzate per migliaia di famiglie grazie all’efficientamento energetico degli edifici.

Grazie alle risorse ottenute sarà possibile intervenire su quasi 6.000 alloggi di edilizia residenziale pubblica, pari a circa l’11% dei 54.954 alloggi popolari presenti in Puglia.

Gli interventi previsti riguardano una riqualificazione energetica profonda degli edifici, attraverso opere quali:

realizzazione di cappotti termici;

isolamento di coperture e solai;

sostituzione degli infissi;

installazione di nuovi impianti di climatizzazione e riscaldamento;

impiego di fonti energetiche rinnovabili e impianti fotovoltaici.

Le opere consentiranno una drastica riduzione dei consumi energetici e un significativo abbattimento delle bollette per le famiglie assegnatarie, con benefici economici diretti per migliaia di cittadini e un importante contributo agli obiettivi ambientali di decarbonizzazione e contrasto alla povertà energetica.

ARCA Puglia Centrale supera da sola la Lombardia

 Particolarmente rilevante il risultato raggiunto da ARCA Puglia Centrale (, che ottiene il finanziamento di 27 progetti nelle province di Bari e BAT.

Un dato eccezionale che, da solo, supera il numero complessivo dei progetti finanziati all’intera Lombardia, seconda classificata nella graduatoria nazionale.

A completare il successo pugliese contribuiscono:

ARCA Capitanata, con 6 progetti finanziati nella provincia di Foggia;

ARCA Jonica, con 4 progetti finanziati nella provincia di Taranto.

L’esito della procedura conferma la capacità dell’intero sistema delle ARCA pugliesi di operare in maniera coordinata, efficace e competitiva su scala nazionale.

 Un enorme volano economico per il territorio

Accanto all’impatto sociale e ambientale, l’investimento produrrà una significativa ricaduta economica sul territorio regionale.

La realizzazione degli interventi richiederà infatti il coinvolgimento di imprese, professionisti, tecnici e maestranze, generando nuova occupazione e nuove opportunità di sviluppo per il comparto delle costruzioni e della riqualificazione energetica.

I 700 milioni di euro destinati alla Puglia rappresentano quindi non soltanto un investimento sul patrimonio abitativo pubblico, ma anche una leva di crescita economica per l’intero sistema produttivo regionale.

 Una sfida complessa vinta grazie al lavoro di squadra

I finanziamenti derivano da una specifica misura del programma REPowerEU che ha affidato alle ESCO (Energy Service Company) il compito di elaborare progetti di Partenariato Pubblico-Privato (PPP) da proporre alle ARCA e, successivamente, di richiedere l’accesso ai finanziamenti una volta completate le procedure di evidenza pubblica.

Il percorso è stato particolarmente impegnativo. Trattandosi di contributi assegnati con procedura “a sportello”, ogni ritardo avrebbe potuto compromettere l’accesso alle risorse disponibili.

Per oltre due anni la Regione Puglia e le ARCA regionali sono state impegnate in un’intensa attività di programmazione, coordinamento amministrativo e supporto tecnico. Il risultato assume un valore ancora più significativo se si considera che in Puglia sono stati candidati oltre 80 progetti, su circa 250 presentati nell’intero Paese.

 La Puglia attrae investimenti da tutta Italia

Vi è però un ulteriore dato che merita particolare attenzione.

I progetti candidati sul territorio pugliese sono stati proposti da operatori economici provenienti non solo dalla Puglia, ma da oltre dieci diverse regioni italiane.

Questo significa che le imprese hanno individuato nella Puglia il territorio con le migliori condizioni per investire e sviluppare progetti di grande complessità.

Non si tratta soltanto di attrattività economica, ma anche di fiducia nel sistema amministrativo regionale, nella capacità di programmazione degli enti pubblici e nella qualità del rapporto tra istituzioni e operatori economici.

La Puglia conferma così di essere una regione capace di attrarre investimenti, creare opportunità e generare sviluppo, affermandosi come punto di riferimento nazionale nell’utilizzo delle risorse europee destinate alla transizione energetica e alla riqualificazione del patrimonio pubblico.

 La dichiarazione dell’Amministratore Unico di ARCA Puglia Centrale

 «Abbiamo ottenuto un risultato straordinario», dichiara Piero de Nicolo, Amministratore Unico di ARCA Puglia Centrale.

«Un traguardo che nasce da una collaborazione istituzionale esemplare tra Regione Puglia e ARCA pugliesi. In questi due anni abbiamo dimostrato che il sistema regionale dell’edilizia residenziale pubblica possiede competenze, capacità organizzativa e determinazione per affrontare sfide estremamente complesse e raggiungere risultati di rilievo nazionale.

Desidero ringraziare i Presidenti Antonio Decaro e Michele Emiliano che, nei rispettivi periodi di riferimento di questo lungo percorso, hanno garantito costante attenzione e sostegno all’iniziativa. Un ringraziamento particolare va all’Assessora alle Politiche Abitative Marina Leuzzi, agli uffici regionali competenti e a tutti i dipendenti delle ARCA pugliesi che, con professionalità, dedizione e spirito di servizio, hanno reso possibile il conseguimento di questo importante obiettivo.»

 Possibili ulteriori risorse europee

Durante la conferenza stampa, che ha ufficializzato il risultato finale della Misura di finanziamento, tenutasi oggi presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministro Tommaso Foti e l’Amministratore Delegato del GSE hanno evidenziato la possibilità che ulteriori risorse europee possano essere destinate allo scorrimento delle graduatorie e al finanziamento di ulteriori interventi.

 Qualora tale prospettiva dovesse concretizzarsi, la Puglia potrebbe rafforzare ulteriormente il proprio primato nazionale, incrementando il numero di alloggi riqualificati e ampliando i benefici ambientali, sociali ed economici già oggi assicurati dai progetti ammessi a finanziamento.

 In sintesi:

Settecento milioni di euro, 37 progetti finanziati, quasi 6.000 alloggi riqualificati e migliaia di famiglie che potranno vivere in abitazioni più efficienti e sostenibili.

Dietro questi numeri c’è una scelta precisa: investire nella qualità della vita dei cittadini, nella transizione energetica e nello sviluppo economico del territorio.

La Puglia non è soltanto la regione che ha ottenuto più finanziamenti. È la regione che ha saputo trasformare un’opportunità del PNRR in una concreta prospettiva di crescita, innovazione e coesione sociale.

Saranno 1474 gli alloggi da riqualificare in Bari città e 5500 tra area metropolitano e Bat.


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