700 milioni di euro alle Case Popolari pugliesi:la posizione del SUNIA (sindacato inquilini)

Angelo Garofoli segretario provinciale del SUNIA (sindacato inquilini) aggiunge al comunicato dell’AU De Nicolo che “ora occorre intervenire sul restante patrimonio edilizio escluso da tale intervento” infatti il SUNIA lo scorso luglio ha inviato al Presidente DECARO e a tutti gli amministratori unici delle ARCA Pugliesi una nota con la quale invita l’Amministrazione Regionale e il Consiglio Regionale per avanzare possibili soluzioni alternative per la riqualificazione e trasformazione energetica del patrimonio di edilizia residenziale pubblica.

“Le ARCA sono già dotate dei progetti che coprono tutto il patrimonio non in condominio misto e, come previsto non hanno ottenuto tutti i finanziamenti richiesti.” È proprio in questa successiva fase che il SUNIA ha avanzato la proposta di applicare la Legge Regionale n.45 del 09 agosto 2019 (Promozione dell’istituzione delle comunità energetiche) per completare la riqualificazione e trasformazione energetica di tutto il patrimonio avanza un emendamento.

Infatti il SUNIA ritiene che “la suddetta norma regionale andrebbe modificata atteso che nella sua prima applicazione non ha portato i risultati convenuti.”

La norma non ha in dotazione alcun tipo di finanziamento, ma la stessa può creare le condizioni affinché l’Ente pubblico e il privato che vorrà investire con risorse proprie, trovino interessi comuni. 

            Infine il SUNIA invita l’AU De Nicolo ad “un confronto con i sindacati degli inquilini per condividere la fase operativa dei lavori che deve vedere la partecipazione informata e consapevole degli assegnatari.

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