Bari, furto fallito alla farmacia di Poggiofranco: prova a sradicare la cassaforte ma fugge a mani vuote

BARI – È entrato approfittando del buio e ha scelto un accesso secondario per provare a mettere a segno il colpo. Ma il piano è andato in fumo quando si è trovato davanti alla cassaforte collegata al sistema di cassa automatica, che non è riuscito a portare via.

È successo nella notte alla farmacia Potenza, in via Robert Kennedy, nel quartiere Poggiofranco. Secondo una prima ricostruzione, il malvivente avrebbe raggiunto una finestra che si affaccia sul cortile condominiale e, dopo aver danneggiato le inferriate, sarebbe riuscito a entrare nei locali.

Una volta dentro, l’obiettivo sarebbe stato chiaro: raggiungere la cassaforte e impossessarsi del denaro custodito al suo interno. Il tentativo, però, non è andato come previsto. L’uomo avrebbe cercato di staccare la cassaforte dalla struttura a cui era ancorata, senza riuscire nell’impresa.

A raccontare quanto accaduto è la titolare della farmacia, la dottoressa Valentina Potenza, che ha evidenziato anche le possibili conseguenze di un furto riuscito. Non si sarebbe trattato, infatti, soltanto della perdita del denaro presente nella cassa: il dispositivo installato nella farmacia è un apparecchio tecnologicamente avanzato e dal valore significativo.

Alla fine, il presunto ladro ha dovuto rinunciare e allontanarsi senza riuscire a completare il colpo. La proprietaria ha commentato con una certa ironia anche un altro particolare della vicenda, definendo il protagonista della tentata incursione un “ladro gentiluomo”: nonostante il tentativo di impossessarsi della cassaforte, infatti, non avrebbe provocato ulteriori devastazioni all’interno dell’attività.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia, impegnati nei rilievi e negli accertamenti utili a ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e a individuare il responsabile.

Per la farmacia Potenza non si tratta, peraltro, del primo episodio. Già durante la scorsa estate l’attività era stata presa di mira da quattro giovani, che in quell’occasione avevano portato via prodotti cosmetici e medicinali per un valore complessivo superiore ai 200 euro.