Giovedì 21 maggio, Les Gothique Production ha presentato presso il teatro AncheCinema di Bari, il concerto evento della band rock progressive Claudio Simonetti’ Goblin, capitanata dall’omonimo carismatico leader, tastierista compositore, accompagnato da un solido muro sonoro, costruito dalle chitarre funamboliche di Bruno Previtali, dal timing dei precisi colpi del batterista Titta Tani, nonché dal groove della neo bassista Cecilia Nappo. La band ha permesso allo spettatore di calarsi in una suggestiva situazione immersiva, tra oscure e magnetiche immagini horror e coinvolgenti sonorità ipnotiche.
La band, in occasione del cinquantennale del celeberrimo film cult horror del 1975 “Profondo Rosso”, del maestro del brivido oltre confine italiano, Dario Argento, ha accompagnato, con chirurgica precisione, le immagini del film, proiettate su maxischermo, in versione uncut, suonando dal vivo l’intera colonna sonora, composta all’epoca su commissione del citato regista.
L’evento, quale unica data pugliese del 2026, ha visto una seconda parte, dove i Goblin hanno eseguito innumerevoli brani, estratti da altrettanti famosi film horror, quali Demoni,Tenebre, Opera, Suspiria, Zombie, l’alba dei morti viventi, Phenomena. Non sono mancati momenti diversi dalle atmosfere oscure, leitmotiv dello show, infatti a cornice si sono succedute goliardiche interazioni tra Simonetti e il pubblico, dovuti agli ironici vocalizzi robotici prodotti dal vocoder, eseguendo un preludio della title track del film Tenebre, con tanto di citazione, mutuata dalla cover dei Rockets “On the road again” dei Canned Heat.
A cornice sono state proposte altre cover, come Tabular bells di Mike Oldfield, celebre brano inserito nell’Esorcista di Friedkin del 1973 e Halloween Theme di Carpenter. Il Maestro Claudio Simonetti, al termine dello spettacolo, si è concesso al pubblico per autografi, firmacopie del ben fornito merchandising e fotografie ricordo con i fans. Un evento imperdibile, da rivivere in futuro, che al momento segnerà a lungo ricordi ed emozioni intense.
Antonio Pisani
Condividi:
- Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
- Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa
- Invia un link a un amico via e-mail (Si apre in una nuova finestra) E-mail
- Condividi su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra) LinkedIn
- Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
- Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
