Il Movimento Impresa chiede nuove linee guida per la “Fase 3”

Con l’inizio del nuovo mese, in Puglia non ci sono stati cambiamenti nei protocolli sanitari per il

settore horeca, ovvero le aziende alberghiere, di ristorazione e di catering, fermi ancora alle linee

guida della “Fase 2”, emanate dalla Regione Puglia a metà maggio, per questo il Movimento

impresa che ha sede in  Corso De Gasperi, 431  a Bari

propone un adeguamento delle linee guida e una campagna promozionale che supporti tali

attività.

“ Il mantenimento di rigidità nelle prescrizioni e i conseguenti controlli unicamente nella

ristorazione     – ha affermato il direttivo di Movimento Impresa –    è diventato un fatto inaccettabile.

L’ambiguità della Regione rispetto a questo e la sua titubanza nell’accettare il nostro protocollo

sanitario che finalmente allenterebbe quelle prescrizioni ormai senza senso, sta creando molto

nervosismo tra gli imprenditori del settore  ”.

La “Fase 3” infatti, nonostante il calo dei contagi, non ha portato nuove linee guida, meno drastiche.

Tutto il settore è ancora attento a mantenere le norme in vigore dalla riapertura. Allo stesso tempo

non si sono ridotti i controlli da parte delle forze dell’ordine, che giustamente sono impegnate a

verificare il rispetto delle regole imposte dai decreti regionali.

“ Non può che far piacere sapere di essere tutelati i controlli sono per il bene comune. Tuttavia

dobbiamo metterci nei panni dei nostri clienti, i quali subiscono un inevitabile terrorismo

psicologico. Perché se già escono e frequentano locali con difficoltà, vedere più controlli di varie

forze dell’ordine, li porta maggiormente e logicamente a essere maggiormente diffidenti nei

confronti delle attività che ricevono il controllo ”.

Il Movimento Impresa,  associazione no profit composta da professionisti del settore horeca,

formatasi durante il lockdown e impegnatasi da subito nel tutelare l’intero comparto economico,

persiste dunque nella richiesta di maggiore organizzazione per quanto riguarda i controlli, oltre ad

una campagna promozionale, che invogli turisti e residenti a tornare a rifrequentare ristoranti, bar,

pub e in generale tutte le attività del settore.

“ Servirebbe certamente un adeguamento delle norme di sicurezza rispetto alla nuova fase che

stiamo vivendo, ma anche una comunicazione che avvicini maggiormente i clienti. L’attuale

assenza di campagne di promozione e marketing territoriale vanifica le speranze di una ripresa

immediata in tutta la regione e rende incerto il futuro del nostro lavoro ”.

Per qualsiasi informazione si possono contattare il numeri 3929111969 – 3357709805

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