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La riflessione quotidiana di Monsignor Francesco Savino

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CAFFÈ SPIRITUALE
GIOVEDÌ, 24 DICEMBRE 2020
NATALE DEL SIGNORE (MESSA DELLA NOTTE)
– SOLENNITÀ
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Il Signore mi ha detto:
«Tu sei mio Figlio,
io oggi ti ho generato». (Sal 2,7)

✠ Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

VANGELO
Oggi è nato per voi il Salvatore.
✠ Dal Vangelo secondo Luca (Lc 2,1-14)
In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordinò che si facesse il censimento di tutta la terra. Questo primo censimento fu fatto quando Quirinio era governatore della Siria. Tutti andavano a farsi censire, ciascuno nella propria città. Anche Giuseppe, dalla Galilea, dalla città di Nàzaret, salì in Giudea alla città di Davide chiamata Betlemme: egli apparteneva infatti alla casa e alla famiglia di Davide. Doveva farsi censire insieme a Maria, sua sposa, che era incinta.
Mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo pose in una mangiatoia, perché per loro non c’era posto nell’alloggio.
C’erano in quella regione alcuni pastori che, pernottando all’aperto, vegliavano tutta la notte facendo la guardia al loro gregge. Un angelo del Signore si presentò a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce. Essi furono presi da grande timore, ma l’angelo disse loro: «Non temete: ecco, vi annuncio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia».
E subito apparve con l’angelo una moltitudine dell’esercito celeste, che lodava Dio e diceva: «Gloria a Dio nel più alto dei cieli e sulla terra pace agli uomini, che egli ama».

MEDITAZIONE
Sant’Amedeo di Losanna (1108-1159)
monaco cistercense, poi vescovo
Omelia mariale IV, SC 72

La luce a lui nelle tenebre

Quando Maria ha partorito vi fu gioia nei cieli ed esultanza sulla terra; lo stesso inferno ha tremato spaventato. Nella loro gioia i cieli hanno manifestato la stella scintillante e la gloriosa armata degli angeli che canta la lode: “Gloria a Dio nel più alto dei cieli e pace in terra agli uomini che egli ama” (Lc 2,14). La terra, nella sua gioia, ha mostrato i pastori che glorificano ed i magi che adorano offrendo i loro doni: oro, incenso e mirra. (…)
Sogna che la notte ha diffuso luce nelle tenebre e che al posto dell’oscurità ha posto una luce sfolgorante. Questa notte ha dato la luce prima che il sole si alzi, luce che col suo bagliore straordinario eclissa lo splendore del sole. E’ di questa notte che il salmista dice: “La notte sarà per me luce nelle delizie”. Poi, rivolto al Signore, prosegue dicendo: “Nemmeno le tenebre per te sono oscure, e la notte è chiara come il giorno; per te le tenebre sono come luce” (Sal 139, 11-12 VXX). (…)
Maria, accogliendo il neonato Emmanuele, contemplò una luce incomparabilmente più bella del sole, sentì un fuoco che l’acqua non poteva estinguere. Ricevette nel corpo che aveva partorito lo splendore che illumina ogni cosa e meritò di portare fra le braccia il Verbo che porta l’universo.

PADRE NOSTRO…

ORAZIONE
O Dio, che hai illuminato questa santissima notte
con lo splendore di Cristo, vera luce del mondo,
concedi a noi, che sulla terra contempliamo i suoi misteri,
di partecipare alla sua gloria nel cielo. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio.

✠ Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.

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«Vi annunzio una grande gioia:
oggi è nato per voi un Salvatore,
Cristo Signore.» (Lc 2,10-11)
In Cristo Gesù, nostra Speranza, vero Dio e vero uomo, Santo Natale.
+ don Francesco

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