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La riflessione quotidiana di Monsignor Francesco Savino

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CAFFÈ SPIRITUALE
MERCOLEDÌ, 16 GIUGNO 2021
MERCOLEDÌ DELLA XI SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO DISPARI)
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«Ascolta, o Signore, la mia voce: a te io grido.
Sei tu il mio aiuto: non lasciarmi,
non abbandonarmi, Dio della mia salvezza.» (Sal 26, 7.9)

✠ Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

VANGELO
Il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.
✠ Dal Vangelo secondo Matteo
(Mt 6, 1-6.16-18).
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: 
«State attenti a non praticare la vostra giustizia davanti agli uomini per essere ammirati da loro, altrimenti non c’è ricompensa per voi presso il Padre vostro che è nei cieli. 
Dunque, quando fai l’elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade, per essere lodati dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, mentre tu fai l’elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina resti nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà. 
E quando pregate, non siate simili agli ipocriti che, nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, amano pregare stando ritti, per essere visti dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu preghi, entra nella tua camera, chiudi la porta e prega il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà. 
E quando digiunate, non diventate malinconici come gli ipocriti, che assumono un’aria disfatta per far vedere agli altri che digiunano. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu digiuni, profùmati la testa e làvati il volto, perché la gente non veda che tu digiuni, ma solo il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà».

MEDITAZIONE
San Pietro Crisologo (ca 406-450)
vescovo di Ravenna, dottore della Chiesa
Discorsi 9 ; CCL 24,64 ; PL 52, 211

« Hanno già la loro ricompensa »

«Guardatevi dal praticare le vostre opere davanti agli uomini». Perché? «Per non essere da loro ammirati». E se vi hanno ammirati, cosa vi succederà? «Non avrete ricompensa presso il Padre vostro che è nei cieli». Fratelli, dicendo questo il Signore non dà un giudizio, ma dà una spiegazione. Mette in piena luce la scaltrezza dei nostri pensieri; mette a nudo le disposizioni segrete delle nostre anime. A coloro che meditano ingiustamente sulla giustizia, indica la misura di una giusta retribuzione. La giustizia che si mette sotto gli occhi degli uomini non può attendere dal Padre la sua divina ricompensa. Ha voluto essere vista, ed è stata vista; ha voluto piacere agli uomini ed è piaciuta. Ha ricevuto il salario che ha voluto; la ricompensa che non ha voluto avere, non l’avrà. (…)
«Quando fai l’elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti». «Suonare la tromba» è il termine giusto, perché simile elemosina è un fatto bellicoso piuttosto che pacifico. Passa interamente nel suo grido, non ha nulla a che vedere con la misericordia. Viene dal paese della disunione, non è stata nutrita dalla bontà. È un traffico per lo sfoggio, non un commercio casto. (…) «Quando dunque fai l’elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade per essere lodati dagli uomini. In verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa». Avete sentito: l’elemosina fatta in un’assemblea, sulle piazze, negli incroci, non è una spesa fatta per il sollievo dei poveri, ma è messa davanti allo sguardo degli uomini per attirarsi la loro stima. (…) Sfuggiamo l’ipocrisia, fratelli miei, sfuggiamola. (…) Essa non solleva il povero; il gemito dell’indigente le è pretesto per ricercare più attivamente una gloria spettacolare. Gonfia la propria lode con la sofferenza del povero.

PADRE NOSTRO…

ORAZIONE
O Dio, fortezza di chi spera in te,
ascolta benigno le nostre invocazioni,
e poiché nella nostra debolezza nulla possiamo senza il tuo aiuto,
soccorrici sempre con la tua grazia,
perché fedeli ai tuoi comandamenti
possiamo piacerti nelle intenzioni e nelle opere. Per Cristo nostro Signore. Amen.

✠ Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.

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«Se uno mi ama, osserverà la mia parola, dice il Signore,
e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui..» (Gv 14,23)
In Cristo Gesù, nostra Speranza, Via, Verità e Vita, sia benedetta questa giornata.

  • don Francesco

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