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Ricerca, formazione, didattica, studenti, alla base dell’accordo di collaborazione, Politecnico di Bari – Schneider Electric S.p.A.

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Prosegue l’opera di potenziamento dei rapporti con le aziende e il mondo del lavoro del Politecnico di Bari. L’ultimo tassello di questo ininterrotto percorso è rappresentato dall’accordo di collaborazione sottoscritto con la prestigiosa e storica azienda “Schneider Electric S.p.A.”, filiale italiana della prestigiosa e storica azienda omonima, leader mondiale nella trasformazione digitale, della gestione dell’energia e dell’automazione.

L’azienda-madre, fondata nel 1836 dai fratelli Schneider, è presente in tutto il mondo con oltre 130 mila dipendenti. Nel 2020 ha registrato un fatturato di 27 miliardi di euro. Nel nostro Paese dal 1919, Schneider Electric Italia (Presidente e Amministratore Delegato, Aldo Colombi) conta 3000 dipendenti distribuiti nei 5 siti produttivi, 8 sedi commerciali, 2 Innovation Hub e un centro logistico integrato. La sede principale è a Stezzano, in provincia di Bergamo.

L’azienda supporta, facendo leva sui due assi fondamentali della digitalizzazione e della sostenibilità, l’innovazione e la competitività delle imprese dei mercati manifatturieri, del mondo building, dell’energia, delle infrastrutture e dei data center.

L’accordo tra il Politecnico di Bari e Schneider Electric Italia unirà due realtà con l’obiettivo di sviluppare opportunità di formazione, di collaborazione per la ricerca e la didattica, di valorizzazione dei talenti. Su questi presupposti, Schneider Electric Italia ha dato disponibilità al Politecnico di progettare insieme, sulla base di specifici accordi, multiformi attività: dalla disponibilità di accogliere nei propri siti laureandi e dottorandi per le loro tesi di laurea e di ricerca all’apertura di corsi e seminari di formazione tecnica Schneider Electric per studenti e corpo docente; dall’attività di orientamento per gli studenti ad iniziative per promuovere la partecipazione femminile e delle persone con disabilità nei percorsi di formazione ingegneristica; dai tirocini alle attività di placement. Nuove opportunità potranno riguardare l’innovazione didattica-tecnologica dei laboratori, anche con la realizzazione di aree dimostrative co-progettate a fini didattici e di condivisione con le aziende del territorio.

L’accordo quadro ha una durata di tre anni. I firmatari dell’accordo sono: Francesco Cupertino, Rettore Politecnico di Bari; Fabio Parmeggiani, Vicepresidente Risorse Umane di Schneider Electric, Gianfranco Mereu, responsabile dei rapporti con le Scuole Tecniche e le Università, Schneider Electric. Il documento sottoscritto indica i rispettivi referenti scientifici: prof. Giuseppe Acciani per il Poliba e Gianfranco Mereu per Schneider Electric.

Le valutazioni.

Francesco Cupertino, Rettore del Politecnico di Bari. “La collaborazione sottoscritta con Schneider Electric prosegue l’azione di coinvolgimento scientifico e didattico del Politecnico di Bari con realtà imprenditoriali di prestigio internazionale. Le attività, che saranno sviluppate con il presente accordo, mirano ad irrobustire l’ampio bagaglio scientifico sui temi della digitalizzazione e la sostenibilità e creano i presupposti per la realizzazione di progetti condivisi con l’azienda. Si aprono, inoltre, nuove e significative opportunità per i nostri studenti che vogliono affacciarsi a temi di grande attualità, anche attraverso esperienze dirette quali tirocini e tesi di laurea”.

Gianfranco Mereu, responsabile dei rapporti con le Scuole Tecniche e le Università, Schneider Electric. Schneider Electric da tempo sostiene ed accompagna l’innovazione tecnologica nelle Università italiane attraverso nuovi percorsi formativi, co-progettati con il corpo docente degli Atenei, a completamento delle lezioni accademiche, e laboratori esperienziali che consentano agli studenti di tenersi al passo con le reali necessità del mercato del lavoro.

Per tale ragione, abbiamo siglato un Accordo Quadro con il più importante Politecnico del Sud, quello di Bari, che prevede tutta una serie di attività che porteranno innumerevoli benefici, non solo ai futuri laureati ma anche alle molte aziende che operano nel tessuto pugliese”, ad iniziare dalla Trasformazione Digitale fino alla Sostenibilità”.

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