«Ecco, il seminatore uscì a seminare». Il caffè spirituale di mons. Savino

CAFFÈ SPIRITUALE
MERCOLEDÌ, 21 LUGLIO 2021
MERCOLEDÌ DELLA XVI SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO DISPARI)
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«Lampada per i miei passi è la tua parola,
luce sul mio cammino.» (Sal 118,105)

✠ Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

VANGELO
Una parte del seme cadde sul terreno buono e diede frutto.
✠ Dal Vangelo secondo Matteo
(Mt 13, 1-9).
Quel giorno Gesù uscì di casa e sedette in riva al mare. Si radunò attorno a lui tanta folla che egli salì su una barca e si mise a sedere, mentre tutta la folla stava sulla spiaggia.
Egli parlò loro di molte cose con parabole. E disse: «Ecco, il seminatore uscì a seminare. Mentre seminava, una parte cadde lungo la strada; vennero gli uccelli e la mangiarono. Un’altra parte cadde sul terreno sassoso, dove non c’era molta terra; germogliò subito, perché il terreno non era profondo, ma quando spuntò il sole, fu bruciata e, non avendo radici, seccò. Un’altra parte cadde sui rovi, e i rovi crebbero e la soffocarono. Un’altra parte cadde sul terreno buono e diede frutto: il cento, il sessanta, il trenta per uno. Chi ha orecchi, ascolti».

MEDITAZIONE
Isacco di Siria [(VII secolo)
monaco nella regione di Mossul],
Discorsi ascetici, prima serie, n°32

“Cento per uno”

Come tutta la potenza delle leggi e dei comandamenti che Dio ha dato agli uomini si realizza nella purezza del cuore, così tutti i modi e le forme con i quali gli uomini pregano Dio raggiungono il culmine nella preghiera pura. Gemere, prosternarsi, supplicare, lamentarsi, ogni forma che può prendere la preghiera ha in effetti il suo fine nella preghiera pura. (…) La riflessione è tutta un’altra cosa: non è né preghiera, né movimento, lamentela, potere, né libertà, supplica, desiderio, né piacere di ciò che essa possa sperare in questa vita o nel mondo futuro; dopo la preghiera pura, non c’è altra preghiera. (…) Al di là di questo limite, c’è la meraviglia, che non è più preghiera; la preghiera finisce, comincia la contemplazione. (…)

La preghiera è il seme, la contemplazione il raccolto dei covoni. Il mietitore si stupisce nel vedere l’indicibile: com’è possibile che dai piccoli semi scarni che ha seminato siano cresciute di colpo davanti ai suoi occhi tali spighe fiorenti? Vedere tale raccolto gli toglie ogni parola. (…)
Come si trova difficilmente un uomo su migliaia che compia meno male i comandamenti e le cose della Legge e giunga alla purezza dell’anima, così si trova un uomo su mille degno di raggiungere con molta vigilanza la preghiera pura, superare il limite e scoprire il mistero. Poiché non è concesso a molti, ma a pochi, conoscere la preghiera pura.

PADRE NOSTRO…

ORAZIONE
Sii propizio a noi tuoi fedeli, o Signore,
e donaci in abbondanza i tesori della tua grazia,
perchè, ardenti di speranza, fede e carità,
restiamo sempre vigilanti nel custodire i tuoi comandamenti. Per il nostro Signore Gesù Cristo.

✠ Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.

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«Il seme è la parola di Dio,
il seminatore è Cristo:
chiunque trova lui, ha la vita eterna.» (Sal 111,4-5)
In Cristo Gesù, nostra Speranza, Via, Verità e Vita, sia benedetta questa giornata.
+ don Francesco

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