Bari: anziano picchiato in casa, due arresti

Sono due i soggetti arrestati dai militari dell’Arma dei Carabinieri per la rapina in un appartamento di Modugno (Bari) nel corso della quale, ieri pomeriggio, è stato picchiato un pensionato di 62 anni.

Stando ad una prima ricostruzione, i due, un 41enne e un 47enne residenti a Modugno, dopo aver aggredito l’uomo, hanno messo a soqquadro l’abitazione e hanno portato via 30 euro e le chiavi di casa. Sono stati rintracciati subito dopo la rapina, in un bar dove cercavano di confondersi tra i clienti. Sono stati condotti in carcere, in attesa della convalida dell’arresto, già chiesta dalla procura. Entrambi sono stati accusati di rapina pluriaggravata e lesioni personali. Quella riportata in questo articolo rappresenta solo una delle numerose vicende avvenute negli ultimi anni in Puglia ai danni dei nostri concittadini più anziani: la violenza contro le persone di terza e “quartà” età – in particolare soggetti soli, malati e/o indifesi – è un problema serio e complesso che può manifestarsi in vari modi, tra cui abuso fisico, psicologico, finanziario e negligenza.

Gli anziani vulnerabili sono spesso obiettivi facili a causa della loro situazione di isolamento e della mancanza di supporto sociale. Per contrastare questo fenomeno, è importante adottare diverse strategie: aumentare la consapevolezza sulla violenza agli anziani attraverso campagne informative può aiutare a riconoscere e prevenire abusi. In questo contesto, risulta fondalmentale la creazione di reti di supporto per gli anziani – come gruppi di incontro o programmi di volontariato – che può ridurre l’isolamento e fornire risorse utili.

Non meno importante, inoltre, è l’attività di educazione dei familiari, dei caregiver e dei professionisti del settore per sensibilizzarli ad intraprendere misure finalizzate a contrastare gli episodi di violenza agli anziani, aiutandoli a migliorare le capacità di riconoscimento dei segnali di rischio. Sempre in quest’ottica, risulta inoltre fondamentale promuovere attività istituzionali efficaci nel proteggere gli anziani e nel punire gli abusi, garantendo così il dovuto livello sicurezza.

Infine, è importante creare linee di emergenza e risorse accessibili per gli anziani che potrebbero essere vittime di violenza: nella nostra regione, le iniziative di sensibilizzazione promosse dai vari ordinamenti delle forze dell’ordine appaiono fortunatamente in aumento ma quelle degli enti territoriali sembrano, almeno in alcune circostanze, piuttosto carenti.

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