Da “carrozzone” per antonomasia ad azienda modello per le performance gestionali e finanziarie: il nuovo corso della Bari Multiservizi SpA può essere definito come una parabola ascendente, che ha avuto inizio nel 2016 con un provvidenziale cambio ai vertici e che oggi si traduce addirittura in un prestigioso riconoscimento.
Giovedì prossimo 24 novembre, nell’ambito del 45° evento nonché terza edizione nazionale del Premio Industria Felix – L’Italia che compete, sarà infatti conferita alla municipalizzata barese l’Alta Onorificenza di Bilancio per essersi distinta con risultati d’eccellenza nella categoria Partecipate a Maggioranza Pubblica.
La premiazione avrà luogo presso l’università Luiss Guido Carli di Roma e sarà condotta dai giornalisti Rai Angelo Mellone e Maria Soave. A rappresentare con orgoglio la Multiservizi ci saranno il presidente della società, Francesco Biga, il direttore amministrativo, Francesco Schiraldi, e l’assessore al Patrimonio del Comune di Bari, Vito Lacoppola, su delega del sindaco Antonio Decaro. Il primo cittadino cercherà comunque di intervenire all’evento tramite collegamento web, se gli impegni istituzionali lo consentiranno.
Il Premio Industria Felix è frutto di inchieste giornalistiche realizzate da Industria Felix Magazine (supplemento trimestrale gratuito con Il Sole 24 Ore), in collaborazione con l’agenzia di rating Cerved, sui bilanci delle società di capitali con sede legale in Italia.
Le aziende più virtuose vengono selezionate in base alle performance gestionali, attraverso un algoritmo sviluppato su criteri oggettivi (miglior Mol decrescente, con indice Roe positivo, in utile, ecc.), all’affidabilità finanziaria rispetto al Cerved Group Score Impact e, in alcuni casi, all’impegno per la sostenibilità. La sintesi di questa selezione viene dunque sottoposta ad un Comitato Scientifico formato da economisti, accademici, imprenditori e manager di alto profilo, che delibera infine l’assegnazione delle Alte Onorificenze di Bilancio.
L’inchiesta di quest’anno ha analizzato i bilanci 2020 di circa 700mila imprese italiane. Dopo aver superato una prima scrematura generale, la Bari Multiservizi è riuscita a distinguersi tra circa 9mila aziende pubbliche, affermandosi solidamente nella parte alta della classifica per la categoria in esame (il piazzamento preciso non è stato ancora reso noto). In totale 203 società riceveranno l’ambito premio, di cui 24 partecipate a maggioranza pubblica e 19 con sede legale in Puglia.
«La genesi dello sfavillante risultato conseguito dalla società risiede in varie circostanze favorevoli, di cui due in particolare: – dichiara il presidente Biga – prima, la lungimiranza del sindaco Antonio Decaro, che quasi sette anni fa ha accettato la sfida di voler risanare un’azienda agli occhi di molti irrecuperabile; seconda, la magica alchimia creata dall’impegno, dalla dedizione, dal senso di dovere e dal senso di appartenenza ad una comunità che hanno dimostrato i dipendenti, e che non finiscono mai di stupire e di inorgoglire noi che li guidiamo. Siamo riusciti contro tutti i pronostici a mutare il Dna dell’azienda, adesso proiettata verso livelli quali-quantitativi prima per essa non immaginabili, come per la maggior parte delle imprese pubbliche che, in quanto tali, infondatamente si ritiene nell’immaginario collettivo navighino a vista. Soltanto pensando alla mutata opinione che adesso i cittadini hanno della Bari Multiservizi, posso affermare che in effetti anche i non addetti ai lavori la riconoscono come un modello, anzi un “benchmark” di riferimento. La grande gratificazione personale che troviamo in questo traguardo sarà comunque messa subito da parte per tornare ad amministrare in silenzio e in punta di piedi».
Fondata nel 1998 come società a partecipazione mista per il reinserimento occupazionale dei lavoratori socialmente utili, dal 2005 la Multiservizi è totalmente controllata dal Comune di Bari. Con un organico stabile di circa 130 persone, l’azienda si prende cura del patrimonio verde e immobiliare dell’ente attraverso interventi di manutenzione programmati o a chiamata, eseguendo talvolta vere e proprie operazioni di restyling. Altrettanto importanti sono i servizi di presidio che assicurano l’integrità e la corretta fruizione dei luoghi pubblici.
Negli ultimi due anni in particolare, il management ha perseguito l’obiettivo della sostenibilità ambientale mettendo a segno importanti investimenti, tra cui il rinnovo pressoché totale del parco veicoli con mezzi a basse emissioni, l’acquisto di attrezzi elettrici a batterie per la manutenzione del verde e l’installazione di un impianto fotovoltaico presso la sede aziendale di via Viterbo.
Inoltre, grazie alle virtuose politiche gestionali e ad un genuino spirito di dedizione verso Bari e i baresi, sono state realizzate lodevoli iniziative senza incidere in alcun modo sulle casse comunali. Degna di nota l’adozione di alcune aree verdi rappresentative per la città (il giardinetto adiacente al park & ride di Pane e Pomodoro, la rotatoria nord del ponte Adriatico, le aiuole centrali di corso Cavour), come pure il rifacimento dei campi da beach volley di Torre Quetta e del campetto della scuola “Iqbal Masih” a San Pio, nonché le numerose donazioni di generi alimentari e di test Covid in favore dei cittadini più bisognosi, facendo rete con le realtà attive nel volontariato.
Per rendere partecipi tutti i dipendenti del prestigioso traguardo raggiunto, nel pomeriggio del 2 dicembre si terrà una sobria festa presso la Sala consiliare di Palazzo di Città, durante la quale il sindaco Decaro ringrazierà personalmente la grande squadra della Multiservizi per aver dato lustro alla città di Bari con il proprio impegno.
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