Il momento poco felice del Bari lo si evince non solo dalle prestazioni o dai risultati poco esaltanti, ma anche dalle reazioni degli uomini simbolo. La sconfittta per 2-1 rimediata nella serata del Tardini contro il Parma (nell’ultima giornata) pare aver toccato un nervo scoperto della squadra biancorossa. La pressione mediatica e l’amarezza della sconfitta sono stati fattori determinanti del discorso di Valerio Di Cesare. Il capitano della squadra pugliese si è lasciato andare ad uno sfogo comprensibile, visto il periodo, ma che nel contenuto non è stato compreso a pieno. A far scalpore è stato anche il messaggio scritto sotto una sua foto pubblicata sul proprio profilo Instagram: il concetto di “negatività” toccato dal giocatore non ha nulla a che vedere con i tifosi, che da sette anni sono una famiglia adottiva per il prossimo 41enne.
Il suo successivo intervento, di fatto, slega completamente il coinvolgimento dei sostenitori biancorossi, ma puntualizza come tutto ciò che circonda la squadra in questo momento faccia di tutto per remare contro la ricerca di un equilibrio. Insomma, squadra nuova e alchimia nuova (da trovare), ma il mondo Bari ha bisogno di un aiuto per ritrovare quel legame perso alla fine della scorsa stagione. Le parole di Di Cesare sono una richiesta di supporto per tutti coloro che puntano al bene della squadra e a tornare grandi. Scelte condivise o meno, il Bari chiede sostegno e nell’ultimo periodo lo trova a fatica.
LUIGI GIANNELLI
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