«Stanno facendo quello che non è lecito fare di sabato», il caffè spirituale di mons. Savino

CAFFÈ SPIRITUALE                            

  VENERDÌ 19 LUGLIO 2024

VENERDÌ DELLA XV SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO PARI)

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«Nella giustizia contemplerò il tuo volto,

al mio risveglio mi sazierò della tua presenza». (Cf. Sal 16,15)

✠ Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

VANGELO

Il Figlio dell’uomo è signore del sabato.
✠ Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 12,1-8).

In quel tempo, Gesù passò, in giorno di sabato, fra campi di grano e i suoi discepoli ebbero fame e cominciarono a cogliere delle spighe e a mangiarle.

Vedendo ciò, i farisei gli dissero: «Ecco, i tuoi discepoli stanno facendo quello che non è lecito fare di sabato».

Ma egli rispose loro: «Non avete letto quello che fece Davide, quando lui e i suoi compagni ebbero fame? Egli entrò nella casa di Dio e mangiarono i pani dell’offerta, che né a lui né ai suoi compagni era lecito mangiare, ma ai soli sacerdoti. O non avete letto nella Legge che nei giorni di sabato i sacerdoti nel tempio vìolano il sabato e tuttavia sono senza colpa? Ora io vi dico che qui vi è uno più grande del tempio. Se aveste compreso che cosa significhi: “Misericordia io voglio e non sacrifici”, non avreste condannato persone senza colpa. Perché il Figlio dell’uomo è signore del sabato».

Parola del Signore.

MEDITAZIONE 

Sant’Agostino [(354-430)

vescovo d’Ippona (Africa del Nord) e dottore della Chiesa],

Discorso 155 sul Nuovo Testamento, 6 (Nuova Biblioteca Agostiniana)

La nuova legge « scritta non su tavole di pietra, ma sui vostri cuori » ( 2 Cor 3,3)

      Fratelli, considerate il grande mistero dell’armonia e della differenza delle due Leggi e dei due popoli. Il popolo antico celebrava la Pasqua non in piena luce ma nell’ombra di ciò che doveva venire (Col 2,17) e cinquanta giorni dopo la celebrazione della Pasqua (…), Dio gli ha dato la Legge scritta di sua mano sul monte Sinai. (…) Dio discese sul Sinai in mezzo al fuoco spaventando il popolo che si teneva a distanza e scrisse la Legge col suo dito sulla pietra, non nel cuore (Es 31,18). Invece, quando venne lo Spirito Santo, i fedeli si trovavano nello stesso luogo raccolti nell’unità; non suscitò terrore sul monte, ma entrò nella casa (At 2, 1). Venne tuttavia all’improvviso, dal cielo, un rombo, quasi vi fosse sospinto un vento impetuoso, ebbe grande risonanza, ma nessuno si spaventò. 

      Hai sentito dire del rombo, tieni presente anche il fuoco, perché l’uno e l’altro erano sul monte, e il fuoco e il fragore; mentre là c’era anche fumo, qui è veramente puro. Riporta infatti la Scrittura: « Apparvero loro, distinte, lingue come di fuoco ». Era un fuoco che provocava paura? No certamente! Infatti il fuoco «si posò su ciascuno di loro». (…) Ascolta la lingua che parla e intendi lo Spirito che scrive non sulla pietra, ma nel cuore. Dunque la legge dello Spirito che dà vita, scritta nel cuore, non sulla pietra, in Cristo Gesù, nel quale fu celebrata la Pasqua assolutamente certa (1Cor 5,7), ti ha liberato dalla Legge del peccato e della morte.

PADRE NOSTRO…

ORAZIONE 

O Dio, che mostri agli erranti la luce della tua verità

perché possano tornare sulla retta via,

concedi a tutti coloro che si professano cristiani

di respingere ciò che è contrario a questo nome

e di seguire ciò che gli è conforme.

Per il nostro Signore Gesù Cristo.

✠ Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.

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«Se aveste compreso che cosa significhi: “Misericordia io voglio e non sacrifici”, non avreste condannato persone senza colpa».

In Cristo Gesù, Figlio di Dio, vero Dio e vero Uomo, nostra Speranza, Via, Verità e Vita, il Risorto per la nostra salvezza, sia benedetta questa giornata + don Francesco

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